Concessioni demaniali, il Comune rigetta proroga al 2033. I balneari: pronti a impugnarla

LECCE- Mentre si cerca di salvare il salvabile e procedere secondo  legge, i balneari leccesi, di punto in bianco, si son visti recapitare nelle scorse ore una Pec in cui il Comune di Lecce ha rigettato la proroga richiesta sino al 2033 (rispetto a quella triennale firmata dalla Giunta Salvemini) relativa alle concessioni demaniali. Il tutto senza  ascoltare nè quanto pervenuto dalla commissione controllo, presieduta dal consigliere Giorgio Pala, nè le associazioni di categoria.

In sostanza il Comune, attraverso questa comunicazione, ha desiderato dare il suo aut-aut: i balneari infatti avrebbero tempo fino al 30 novembre per decidere il da farsi o rinunciare alle loro concessioni. Un tempo questo, che di fatto, sembra andare controcorrente rispetto  a quanto dettato dal Governo, che continua a concedere e ai diretti interessati la possibilità di continuare a lavorare fino al 31 dicembre 2033, con il solo obbligo di pagare il canone demaniale.

“Non capiamo perchè l’amministrazione Salvemini –afferma Mauro Della Valle di Federbalneari– desideri accelerare i tempi e accanirsi sui nostri 21 stabilimenti, in un momento per altro già aggravato dalla pandemia,  andando anche contro gli sforzi del Governo, e tenendo conto che proprio il Piano costa adottato lo scorso agosto ha riconosciuto la nascita di 40 nuove concessioni demaniali”.

“Sono preoccupato da questa presa di posizione da parte del comune di Lecce –afferma Alfredo Prete– il tempo è un fattore fondamentale per noi imprenditori balneari ma in questa situazione la prossima stagione estiva potrebbe essere seriamente a rischio. Ma non solo. Tutto questo apre una lunga strada di contenziosi senza fine”.

Da qui la loro intenzione di impugnare sia la delibera sia quest’ultima Pec, chiedendo di attendere la decisione nazionale, che dovrebbe giungere a dicembre. Intanto la commissione di Pala è stata aggiornata a lunedì prossimo e vedrà la presenza dell’avvocato Pietro Quinto.

 

 

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