Vaccino covid, entro lunedì la proposta degli ospedali in cui farlo: c’è il Fazzi

LECCE – Le prime dosi del vaccino anticovid, quasi 3 milioni e mezzo, dovrebbero -stando agli annunci- essere disponibili a fine gennaio. E così la macchina organizzativa si è messa in moto. Nelle scorse ore il Commissario all’emergenza coronavirus, Domenico Arcuri, ha inviato una lettera alle Regioni. Ha chiesto loro, entro lunedì, di comunicare “per ogni provincia, il numero e la denominazione dei presidi ospedalieri all’interno dei quali si ritiene utile che il vaccino venga consegnato e somministrato“. Il criterio di scelta principe sarà la dotazione tecnica dei nosocomi che deve rispondere perfettamente alle caratteristiche di conservazione del nuovo vaccino, che richiede temperature specifiche.

Asl locali e Regione sono al lavoro in queste ore per definire le proposte proprio su queste basi. Per la provincia di Lecce, al momento, un’unica certezza: tra i nosocomi proposti per la campagna massiva di vaccinazione ci sarà il Vito Fazzi di Lecce.

Stando a quanto dichiarato dal Commissario Arcuri, il vaccino non sarà obbligatorio. Questo non significa, però, che il servizio da offrire non debba essere pronto ad una domanda corposa.

Per questo, si legge nella missiva inoltrata da Arcuri ai Governatori regionali, “ogni presidio ospedaliero (indicato) dovrà essere in condizioni di vaccinare almeno 2mila persone ” o “più persone ma con multipli di mille in 15 giorni“.

A goderne, in prima battuta, saranno -sempre stando agli annunci- 1 milione e 700mila italiani. Per questo ospedali ed residenze per anziani saranno i primi a beneficiarne.

E.Fio

 

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