Lecce, una macchina da gol, con la “Reggia” termina 7 a 1. Hispanico vince il pallone

Massimo Coda, 32 anni, attaccante del Lecce (foto P.Pinto)
Ottica Salomi

LECCE (di M.Cassone)– Fuochi d’artificio giallorossi al Via del Mare per l’ottava giornata di campionato di serie B. Un sabato pomeriggio speciale per il Lecce che vince, non solo convince ma giganteggia, e avanza nel segno del suo gladiatore Massimo Hispanico Coda che vince il pallone e con una tripletta balza in testa alla classifica dei marcatori.

Termina per 7-1: un risultato esagerato, un risultato meritato, una gara perfetta.

Stratosferico Mancosu che con le sue giocate comanda tra le linee e propizia i gol.

Bel centro di Tachtsidis. Poi tre gol eccezionali: Falco ubriaca gli avversari e ne fa uno dei suoi. A fare sei arriva Majer che al volo di destro gonfia la rete e infine a chiudere il festival c’è Calderoni che mette l’ultimo punto esclamativo.

Da segnalare che prima della gara il presidente Saverio Sticchi Damiani ha omaggiato Pippo Falco con una targa ricordo e con una maglia celebrativa, per le sue 100 presenze in maglia giallorossa, traguardo che ha tagliato nella scorsa gara di campionato giocata a Chiavari.

Il Lecce sale a 15 punti e si conferma il miglior attacco della categoria con 20 centri.

La squadra di Corini cresce di gara in gara, mostra i muscoli al campionato e dopo i 5 gol all’Entella ne rifila 7 alla Reggiana e può guardare al futuro con maggiore serenità.

PRIMO TEMPO – Eugenio Corini senza senza Bjorkengren, Rossettini, Felici, Monterisi, Dermaku, Dubickas, sceglie di mandare in campo col 4-3-1-2 la stessa formazione iniziale vista a Chiavari con un solo cambio sulla corsia sinistra, cioè Calderoni al posto di Zuta che parte dalla panchina e dunque vanno in campo Gabriel in porta; Adjapong a destra e Calderoni a sinistra con Lucioni e Meccariello centrali, centrocampo con Tachtsidis in cabina di regia con Henderson e Paganini; Mancosu, col tutore alla mano per la frattura si posiziona tra le linee a supporto di Coda e Stepinski.

Massimiliano Alvini non può contare su Germoni e Voltan e perde il portiere Cerofolini per una contusione rimediata in nazionale. Con il 3-4-1-2 schiera Venturi; Ajeti, Rozzio, Costa; Libutti, Rossi, Varone, Lunetta; Radrezza; Kargbo, Mazzocchi.

Già dai primi minuti il copione della gara è chiaro e limpido come l’acqua di fonte: il Lecce fa la partita e la Reggiana va subito in difficoltà.

Al 2° ci prova Stepinski da fuori area a giro ma Venturi abbraccia la sfera.

Al 4° Mancosu ubriaca Rozzio la mette col contagiri in mezzo schiaffeggia la palla Venturi ma c’è Coda che da bomber vero riempie il sacco. Uno a zero per i giallorossi

Passa appena un minuto e ci prova ancora Mancosu da fuori area ma il portiere blocca.

Al 7° miracolo di Venturi su Stepinski che servito da Coda va vicinissimo al raddoppio.

Dopo un minuto Mancosu vicinissimo al gol.

Il Lecce è un martello pneumatico, ospiti all’angolo.

Al 10° Mazzocchi prova ad accendere la miccia per la “Reggia” ma il suo tiro è bloccato senza problemi da Gabriel.

Al 17° primo giallo della partita a Paganini per un fallo su Rossi.

Al 20° ancora Coda, scatenato, servito da Mancosu, sul filo del fuorigioco, stop e gol. Due a zero per il Lecce.

Al 26° acuto degli ospiti con Lunetta che su un cross di Costa calcia ma trova pronto Gabriel.

La “Reggia” ci prova, tenta di rialzare la testa, prova spegnere le manovre del Lecce che però brilla di luce propria e giganteggia e al 38° arriva la terza mazzata per gli ospiti. Tachtsidis servito da Coda, da fuori area guarda l’angolino e la piazza battendo in modo inesorabile Venturi: tre a zero.

Al 43° grande movimento di Mazzocchi in area, stoppa e si gira, calcia ma Gabriel si distende e dice di no alla Reggiana.

La prima frazione termina senza recupero.

SECONDO TEMPO – Il Lecce rientra con Majer al posto di Paganini. La Reggiana risponde con Gyamfi al posto di Ajeti.

Al 48° occasione Lecce, Stepinski riceve da Henderson che calcia in modo violento ma Venturi vola e devia in angolo; sugli sviluppi il colpo di testa Lucioni termina alto sopra la traversa.

Al 50° però arriva il poker: Hispanico servito da Stepinski stoppa di destra, sterza col sinistro e col destro batte Venturi ed il pallone è suo: 4 a 0 per il Lecce e tripletta per il bomber.

Al 54° doppio cambio per Alvini: fuori Radrezza e Lunetta dentro Cambiaghi e Muratore.

Corini risponde con Falco e Zuta al posto di Coda e Meccariello.

Al 58° impennata d’orgoglio della “Regia”con Cambiaghi ma Gabriel è reattivo e dice di no deviando in angolo; sugli sviluppi arriva il gol, Rossi la sciabola in mezzo e Rozzio la mette dentro.

Al 63° Tachtsidis prende palla e la serve a Falco che conclude facendola girare ma non inquadra bene la porta.

Al 64° terzo cambio per la Reggiana: fuori Rossi dentro Pezzella.

Al 66° Henderson porta palla e cambia gioco per Tachtsidis cge prova il diagonale di sinsitro, palla fuori.

In questa occasione Gyampfi entra in contatto con il centrocampista greco e si fa male, al suo posto entra Kirwan.

Al 69° Henderson per Falco che scende, serie di finte, avversari a passeggio, e palla all’angolino per il 5 a 1.

Al 71° cambio nel Lecce: entra Pettinari per Stepinski.

Al 72° Muratore impegna Gabriel che resta a terra per un problema alla caviglia, poi si rialza e resta al suo posto.

Al 76° Mancosu serve Majer che calcia al volo senza stoppare, di destro, e mette l’ennesimo punto esclamativo: 6 a 1.

Al minuto 80 cambio per Corini: minutaggio per il rientrante Listkowski che prende il posto di uno dei migliori in campo, Henderson.

Al minuto 81 traversa di Adjapong.

Ed il settimo gol arriva al minuto 84°: Calderoni calcia violentemente la palla sfiora Libutti e si infila alle spalle dell’esausto Venturi.

Negli ultimi minuti nervosismo in campo con gli ospiti in polemica con qualche giallorosso, Corini spegne gli animi chiedendo ai suoi di pensare alla prossima gara.

Termina 7 a 1 e senza ulteriori commenti c’è solo una cosa da dire: Lecce devastante.

IL TABELLINO

LECCE-REGGIANA 7-1

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Meccariello (55° Zuta), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Paganini (46° Majer); Mancosu (cap); Coda (55° Falco), Stepinski (71° Pettinari). A disposizione: Bleve, Vigorito, Falco, Pierno, Listkowski, Pettinari, Zuta, Gallo, Gianfreda, Maselli, Rodriguez. Allenatore: E. Corini.

REGGIANA (3-4-1-2): Venturi; Ajeti (46° Gyamfi-68°Kirwan), Rozzio, Costa; Libutti, Rossi (cap) (64° Pezzella), Varone, Lunetta (54° Muratore); Radrezza (54° Cambiaghi); Kargbo, Mazzocchi. A disposizione: Voltolini, Martinelli, Zampano, Zamparo, Espeche, Marchi, Gatti. Allenatore: M. Alvini.

ARBITRO: sig. Lorenzo Maggioni di Lecco.

ASSISTENTI: sig. Alessandro Lo Cicero di Brescia e sig. Damiano Di Iorio di VCO. Quarto uomo sig. Alberto Santoro di Messina.

MARCATORI: 4° – 20° – 50° Coda (L), 38° Tachtsidis (L), 58° Rozzio ( R), 69° Falco (L), 76° Majer (L), 84° Calderoni (L)

AMMONITI: 17° Paganini (L), 83° Varone (R ), 86° Falco (L)

 

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