Mrs, la sanità soffre: centro Alzheimer a Cutrofiano e presidio a Galatina

CUTROFIANO-E’ stata realizzata con una spesa di 700 mila euro, finanziata dalla Regione Puglia e inaugurata a giugno del 2019. Eppure la struttura che sorge a Cutrofiano, un centro specializzato nell’assistenza diurna a persone con diagnosi di deficit cognitivo ed Alzheimer, è ancora chiusa. “Perché?-si chiedono dal Coordinamento Cittadino del Movimento Regione Salento di Cutrofiano– al momento, un grande spreco di denaro. La struttura è stata costruita per accogliere 30 persone con queste patologie, con lo scopo di alleviare la fatica delle famiglie da un compito molto difficile. Inoltre, così come annunciato il giorno dell’inaugurazione dal sindaco, dovrebbe prevedere anche il servizio trasporto gratuito e servizio mensa e restare aperta dalle 8 alle 20. Lo scorso gennaio è stata annunciata la conclusione  della procedura di gara per l’assegnazione del servizio di assistenza e, in quell’occasione, era stato detto che il centro sarebbe stato aperto in breve tempo. A novembre del 2020 però i battenti della struttura sono ancora chiusi e non si hanno nuove notizie. Il tempo passa ed è un vero peccato non poter usufruire di tale assistenza.  Per questo- scrivono dal coordinamento Mrs di Cutrofiano- sollecitiamo una soluzione, ritenendo l’apertura del centro urgente e doverosa. Chiediamo: quando sarà aperta? Da quando i servizi saranno attivi? Attendiamo fiduciosi una risposta”.

GALATINA- Attendono ancora delle risposte sull’ospedale di Galatina il coordinatore provinciale del Movimento Regione Salento Francesco Viva,il coordinatore cittadino Francesco Colaci e tutto il direttivo di Galatina, insieme ai direttivi dei comuni limitrofi.

“Il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’ASL di riferimento devono darci delle risposte nette e precise- dicono- siamo stanchi di dover sopportare decisioni che non hanno né testa né coda e di dover subire un danno enorme. Perché si è deciso che la struttura ospedaliera di Galatina diventasse ospedale Covid nella sua interezza, privandola di tutti gli altri servizi minimi assistenziali necessari ad’ intera Comunità? In questo modo si toglie un servizio, un diritto, un punto di riferimento non solo a Galatina ma a tutti i paesi limitrofi che formano il bacino di utenza  di circa 60000 abitanti. E’una scelta infelice, inaccettabile. Passata la pandemia, quale sarà il  futuro dell’ ospedale di Galatina?  Fiore all’occhiello  della sanità Pugliese, secondo  per dimensioni  solo al Vito Fazzi? Eppure sarebbe bastato concentrare i posti dedicati alla terapia intensiva e sub intensiva nel padiglione De Maria, già  sede di malattie infettive, mantenendo il blocco centrale per le altre patologie. Inoltre, come mai non è stata mantenuta la promessa elettorale di potenziamento del nostro ospedale e del Distretto?”.

Per questo motivo il Movimento Regione Salento sta organizzando una manifestazione permanente che inizierà domenica 15 novembre alle 10. Ci saranno un gazebo ed una tenda davanti all’ingresso dell’ospedale per raccogliere le firme. Saranno accolti i rappresentanti istituzionali e tutti i cittadini, sino a quando non ci saranno delle risposte.

 

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