Lecce sprecone: a Cosenza termina 1 a 1, a Coda risponde Gliozzi

Ottica Salomi

COSENZA – Il Lecce scende in campo a Cosenza al “San Vito – Marulla” dopo una notte tumultuosa passata con l’ansia di altre probabili positività al virus Covid 19, per scoprire poi che il gruppo squadra era tutto negativo, compresi i due positivi della sera prima.

Ciò nonostante i giallorossi giocano col petto in fuori e con buon piglio ed il primo tempo lascia presagire che può essere una buona giornata.

I salentini passano in vantaggio con Coda dopo 12 minuti, poi l’ attaccante di Cava dè Tirreni sbaglia anche un calcio di rigore al 23° facendosi ipnotizzare da Falcone; e al 25° Stepinski sbaglia un clamoroso gol.

Nel secondo tempo il Cosenza trova il pareggio con Gliozzi, potrebbe anche passare in vantaggio, Gabriel però è una sicurezza.

Poi il Lecce si riversa in avanti ma Falcone, saracinesca rossoblù, si fa trovare pronto sempre.

I padroni di casa salgono a 5 punti, il Lecce a 6.

La squadra di Corini non riesce a dare la sterzata giusta ad una classifica che andrebbe rimpolpata.

Da verificare adesso l’infortunio di Dermaku che se dovesse essere serio diventerebbe una brutta tegola per una difesa abbastanza ballerina.

Ovviamente le prospettive di crescita per i salentini sono illimitate e passano da un rodaggio che prima o poi dovrà finire per dare una sgasata sull’acceleratore.

Lunedì prossimo al Via del Mare arriva il Pescara, prima però (mercoledì 28 ottobre) invece impegno a Torino col Toro in Coppa Italia per i giallorossi.

PRIMO TEMPO – Occhiuzzi senza Tiritiello squalificato schiera Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Kone, Bittante, Sciaudone, Vera; Baez; Carretta, Gliozzi.

Corini con Listkowski infortunato e Falco indisponibile si affida a Gabriel; Adjapong, Lucioni, Dermaku, Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer; Paganini; Coda, Stepinski.

Arbitra Gianluca Aureliano, 40enne, avvocato di Bologna.

Al minuto 8 occasionissima per il Cosenza: lancio di Baez per Carretta che viaggia da solo, calcia a colpo sicuro ma Gabriel alla “Garella” con una gamba manda in corner.

Nell’azione si fa male Dermaku al suo posto entra Meccariello.

Al 10° Baez lancia Gliozzi esce Gabriel e fa sua la sfera.

Risponde il Lecce con Stepinski che dialoga bene con Henderson ma la difesa libera; sugli sviluppi ripartenza e tiro da fuori di Baez con la sfera che

Al° 12 a stappare la gara ci pensa Coda: l’attaccante di Cava dè Tirreni entra in area calcia in porta Legittimo salva ma la sfera torna al bomber che infila Falcone. Lecce in vantaggio.

Al 15° risposta del Cosenza: Sciaudone servito di tacco da Gliozzi entra in area e impegna Gabriel che si salva in angolo.

Al 22° Idda atterra Paganini in area e per Aureliano non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Lo batte Coda ma Falcone lo para.

Al 25° occasione mastodontica per il Lecce: Coda cambia fascia e serve Paganini che si sistema la sfera e serve Stepinski che a colpo sicuro sbaglia un rigore in movimento. Errore clamoroso.

Al 28° cambio per il Cosenza: fuori Vera dentro Corsi.

Al 35° Kone atterra Coda dal limite: punizione. Batte Coda sulla barriera.

Al 41° Aureliano espelle prima Corini che era fuori dalla sua area tecnica e poi Rossettini, dalla panchina.

Al 44° ci prova Henderson dalla lunga distanza ma la sfera termina fuori.

La lavagnetta segnala 3 minuti di recupero.

Il primo tempo termica così per 1 a 0 a favore dei salentini.

SECONDO TEMPO – Parte subito in avanti il Lecce , vuole chiudere la gara, il Cosenza si difende e prova a ripartire.

Ci prova prima con Henderson, poi con Calderoni e infine con Coda che ricava un corner al 54° per una deviazione di Ingrosso: batte Henederso, la sfera termina a Tachtsidis che entra in area calcia ma è ancora angolo. Batte il centrocampista greco per Meccariello che di testa impegna Falcone.

Al 54° pareggio del Cosenza: Bittante calcia Gabriel para, Gliozzi, da posizione che appare di fuorigioco, riprende e la mette dentro.

E dopo un minuto Carretta la mette in mezzo e Gliozzi non arriva per millimetro altrimenti avrebbe raddoppiato.

Al 58° Baez calcia a giro si salva Gabriel e si salva ancora dopo poco ancora sull’acrobazia di Bittante.

Al 59° cambio nel Lecce: dentro Mancosu fuori Majer.

In questa fase meglio i padroni di casa mentre gli ospiti provano a risistemarsi.

Al 64° doppio cambio nel Cosenza: dentro Bruccini e Bahlouli, fuori Sciaudone e Carretta.

Ed è proprio Bahlouli al 66° che impegna Gabriel. Il Cosenza continua a fare buon gioco.

Al 67° Lecce vicinissimo al gol prima con Mancosu, poi con Henderson ma Falcone si salva prima con la mano e poi sul primo palo con i piedi.

Il ritmo si fa ancora più intenso, gli ospiti ricominciano a trottare ed è un botta e risposta, le squadre si sono allungate.

Al 77° doppio cambio fuori Kone e Gliozzi dentro Sueva e Petrucci.

Al 78° Macosu riprende una ribattuta di Bruccini su cross di Adjapong ma calcia alto.

Al minuto 81 occasione Cosenza: Bahlouli calcia sporca la sfera Meccariello e Baez non arriva per pochi centirmetri.

All’80° cambio nel Lecce: fuori Stepinski dentro Pettinari.

Al minuto 83 Henderson calcia da fuori, palla in corner.

All’84° miracolo di Falcone: Paganini serve Pettinari che calcia ma il portiere si salva.

Al minuto 86 vola Gabriel su un tiro da 35 metri di Petrucci, grande parata.

La lavagnetta segnala 3 minuti di recupero.

Nell’ultimo minuto ci prova Tachtsidis, Falcone para, palla poi in corner ed i salentini chiudono in avanti. Henderson la mette in mezzo e Falcone la sa sua, abbracciando il 5° pareggio in cinque partite per il Cosenza.

Tanti rimpianti per il Lecce: un rigore sbagliato e le occasioni per chiuderla ma deve accontentarsi e sale a 6 punti in classifica.

IL TABELLINO

COSENZA – LECCE

COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Kone (77° Sueva), Bittante, Sciaudone (64° Bruccini), Vera (28° Corsi); Baez; Carretta (64°Bahlouli), Gliozzi (77° Petrucci). A disposizione: Saracco, Petre, Sacko, Bouah, Schiavi, Borrelli. Allenatore: R. Occhiuzzi

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Adjapong, Lucioni, Dermaku (9° Meccariello), Calderoni; Henderson, Tachtsidis, Majer (59° Mancosu); Paganini; Coda, Stepinski (80° Pettinari). A disposizione: Bleve, Vigorito, Rossettini, Monterisi, Bjorkengren, Zuta, Gallo, Maselli. Allenatore: E. Corini

ARBITRO: sig. Gianluca Aureliano di Bologna

ASSISTENTI: sig. Valerio Colarossi di Roma 2 e sig. Marco Trinchieri di Miliano, quarto uomo sig. Manuel Robilotta di Sala Consilina.

MARCATORI: 12° Coda (L), 54° Gliozzi (C )

AMMONITI: 65° Kone ( C), 82° Bittante (C ), 87° Bruccini (C )

ESPULSI: 41° Mister Corini e Rossettini (L)

M.C.

 

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