Corini: “Equilibrati e capaci di rimontare”

Eugenio Corini, 50 anni, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – Tra Lecce e Cremonese al “Via del Mare” é finita 2-2: i giallorossi sotto di due gol sono riusciti a rimontare lo svantaggio e a pareggiare  una gara importante. Paganini in extremis ha anche sfiorato il gol della vittoria.  Il tecnico Eugenio Corini analizza così, a caldo, la gara contro gli uomini di Pierpaolo Bisoli:  “Nel primo tempo stavamo facendo la partita e stavamo creando occasioni. Poi, abbiamo preso la prima  rete e ci siamo disuniti sino al secondo gol. Mi è piaciuto l’equilibrio, ma era fondamentale che questa generosità fosse incanalata in lucidità. Oggi abbiamo giocato a calcio: abbiamo schiacciato l’avversario, fatto due gol e costruito tanto. Abbiamo concesso qualcosa, é vero, loro sono stati pericolosi -ha spiegato Corini- ma poi siamo stati bravi noi”.

CORAGGIOSI – “A volte siamo generosi e non lucidi, ma abbiamo sviluppato bene l’energia lottando senza perdere ordine e consolidando il nostro percorso. Il mio bilancio complessivo della gara? L’analisi del primo tempo è difficile da guardare, soprattutto se si vede la mole di gioco. Abbiamo rischiato poco a inizio primo tempo e ci siamo ritrovati incredibilmente sotto di due gol. La capacità di rimontare è l’aspetto che ci caratterizza”.

LA GARA  – Nel primo tempo stavamo facendo la partita, stavamo creando occasioni. Abbiamo preso il calcio di punizione e ci siamo disuniti sino al  secondo gol. Mi è piaciuto l’equilibrio, era fondamentale che questa generosità fosse incanalata in lucidità. Abbiamo giocato a calcio, schiacciato l’avversario, fatto due gol, costruito tanto. Abbiamo concesso piu di qualcosa, sono stati pericolosi anche loro, ma penso che meritavamo di vincere. Resta il rammarico per non averlo fatto. Abbiamo fatto un altro step di crescita, sono orgoglioso della prestazione dei miei”.

CHE CARATTERE – “É un aspetto fondamentale dimostrare il carattere, ma ero sicuro di questo. A volte siamo generosi e non lucidi, abbiamo sviluppato bene l’energia lottando senza perdere ordine e consolidando il nostro percorso”.

BISOGNA CRESCERE – “Dobbiamo essere più equilibrati. Abbiamo margini di crescita, abbiamo il gol nel dna e ne facciamo pochi per quanto produciamo. Vorremmo farne ancora di più. Possiamo prendere qualche gol in più, ma possiamo segnare tanto. Prendiamo gol su situazioni che possiamo gestire meglio. Gabriel è stato bravissimo in altre occasioni, magari potevamo subire in quell’occasione, ma il secondo gol era evitabile”.

“PROBLEMA” LISTKOWSKI – “Ha avuto un risentimento muscolare, temiamo uno stiramento. Speriamo che sia di lieve entità. Gli esami strumentali ci certificheranno tutto. Lo perderemo, sicuramente, per un po’ di tempo”.

DERMAKU E CODA? – Più riusciremo a migliorare individualmente più ne beneficerà il collettivo. Kastriot è un giocatore importante e già ha dimostrato tanto dopo una settimana di lavoro. Ha personalità e attitudine. Il suo gol ha avviato la nostra rimonta, darà una grande mano a un reparto che, con Meccariello e Monterisi,  è ok”.

CAPITOLO TACHTSIDIS –  “Pana ha fatto una partita importante. Se crescerà nell’equilibrio della posizione diventerà importante. Ha fatto una gara, di livello ma questo è il primo step che mi aspetto da lui. Il suo ruolo é fondamentale per noi”. 

LECCE  CAMALEONTICO – “Abbiamo sviluppato un sistema diverso con un trequartista e due punte. La squadra mi dà la possibilità di avere più soluzioni. Negli ultimi minuti eravamo stanchi e slegati, con Calderoni, che si è guadagnato due occasioni, abbiamo sfiorato la vittoria”.

CHAPEAU AL PUBBLICO“Loro hanno una straordinaria importanza. Chi c’era si è fatto sentire: la gente ha capito la nostra generosità, ci ha spinto ed è stato importante sentirli vicini. Dobbiamo costruire insieme un qualcosa che ci fa sentire più forti nelle difficoltà. Dobbiamo meritarcelo, io per primo, questo sostegno fa la differenza e spero di riempire presto lo stadio. Sarebbe bello viste le difficoltà di questo periodo”.

 

 

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