Corini: “Abbiamo le motivazioni giuste per fare bene”

Eugenio Corini, 50 anni, allenatore del Lecce
Ottica Salomi

LECCE – (di Tonio De Giorgi) Per la partita contro la Cremonese in programma mercoledì alle ore 19 al Via del Mare torna a disposizione Tachtsidis. Il centrocampista è stato convocato. “Il giocatore ha fatto i passaggi che tutti noi attendevamo – afferma il tecnico del Lecce nella conferenza stampa di vigilia -, il ragazzo è motivato, per noi è una grande risorsa tecnica; fisicamente sta bene, si è sempre allenato, però gli manca il ritmo partita”.

MANCOSU – Sarà ancora assente, invece, Marco Mancosu. “Tuttavia gli esami strumentali sono incoraggianti – continua -, potrebbe essere disponibile per la trasferta di Cosenza. Sarà assente pure Dubickas per un problema ad una caviglia accusato prima di Ascoli”. Sia Mancosu che Tachtsidis sono molto importanti per arginare le esuberanti prove dell’avversario in certi momenti della partita. A Brescia sulla corsia sinistra Sabelli e Dessena sono stati clienti difficili per Listkowski e Bjorkengren. “Hanno prevalso anche perché Listkowski era tornato stanco e Bjorkengren è con noi solo da due settimane – osserva -. Giocatori come Mancosu e Tachtsidis hanno per noi il loro peso nell’economia di gioco globale della nostra squadra”.   L’ottimismo non manca in casa Lecce perché Corini sta recuperando diversi giocatori. “Devo portarne cinque, sei a un livello condizionale accettabile – sostiene -. Di conseguenza ho più opzioni e cresce pure il livello qualitativo dell’allenamento”. Pertanto, si può pensare pure a un diverso sistema di gioco, ma ciò può avvenire anche contro la Cremonese, se non dall’inizio, a gara in corso.

CODA-STEPINSKI – Il dubbio Coda-Stepinski resterà fino a un’ora prima della partita. “Non è detto che non possano giocare insieme optando per un sistema di gioco piuttosto che un altro – annuncia -, già a Brescia, nel finale, ne abbiamo visto uno diverso con Falco centrale sulla linea dei trequartisti”. Al Via del Mare arriva una Cremonese che denuncia uno scarso feeling con il gol: in tre partite ha segnato una sola volta. “La Cremonese è una squadra solida, con un allenatore che conosce la categoria – continua -, ha qualità fisiche e tecniche. Ma noi vogliamo fare qualcosa di importante. A Brescia abbiamo pure sbagliato in fase di finalizzazione, siamo stati poco incisivi. Nella ripresa di Brescia avevamo alzato i giri del motore, ma dopo il secondo gol la lucidità è venuta meno perdendo pure le linee di gioco. Eppure la squadra ha idee ben precise, bisogna solo affinarle; non dobbiamo farci trascinare dalle emozioni, ma gestirle”.

 

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