Puglia seconda regione più bio d’Italia

PUGLIA – La spinta salutista per effetto della preoccupazione causata dal Covid ha portato ad un aumento dei consumi dei prodotti agroalimentari biologici, con la Puglia che rappresenta il 13% delle superfici coltivate a bio, al secondo posto della classifica nazionale. Sono i dati forniti da Coldiretti sulla base dei dati “Bio in cifre 2020”

La Puglia è la seconda regione più bio d’Italia, con 266mila ettari coltivati e 9380 operatori, dove nonostante la contrazione dei consumi, sono aumentati nei primi 5 mesi del 2020 i consumi familiari di alimenti biologici.

“E’ cresciuta di un ulteriore 1% la superficie biologica in Puglia e dell’1,1 di produttori e preparatori, dopo un processo di stabilizzazione e normalizzazione rispetto alla diffusione del metodo biologico registrato negli ultimi anni. Continua l’aumento tendenziale dei consumi, delle ditte di trasformazione e dei servizi connessi alla filiera dell’agricoltura biologica come agriturismi, mense bio, ristoranti e operatori certificati”

Le pratiche bio interessano tutti i comparti agricoli olivo (29%), cereali (23%), vite (6%), ortaggi (6%), dove anche rispetto al segmento dell’acquacoltura biologica 3 impianti sono pugliesi”

I timori dei consumatori, innescati dal Codiv e soprattutto dagli scandali alimentari, si sono tradotti in una seria preoccupazione per la sicurezza alimentare e in una domanda crescente di garanzie di qualità e maggiori informazioni sui metodi di produzione.

 

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