Corini, dopo il pari con i ramarri, è sereno: “Una buona prestazione”

Eugenio Corini, 50 anni, allenatore del Lecce (foto P.Pinto)
Ottica Salomi

LECCE – Un pareggio alla prima di campionato ed alla sua prima panchina in B con il Lecce, Eugenio Corini nel post match analizza il risultato maturato col Pordeone  ed è visibilmente soddisfatto, nonostante sia cosciente che bisogna crescere. Per i suoi calciatori dunque solo giudizi positivi:

È stata una buona prestazione, i primi 15 minuti eravamo nervosi e questo ha consentito al Pordenone di essere pericoloso. Secondo me, dopo, la squadra si è sistemata bene in campo, abbiamo incominciato a lavorare bene ed abbiamo chiuso il primo tempo in maniera ordinata e abbiamo cominciato ad essere pericolosi. Il secondo tempo la squadra ha mantenuto il possesso palla, abbiamo cercato di fare gioco e abbiamo avuto due o tre situazioni per fare gol e la percezione era che potevamo vincerla ma purtroppo è mancatala situazione difficile che poteva determinare il gol e di conseguenza valutando bene tutto sono contento per come sono andate le cose, soprattutto per come siamo arrivati a giocarci questa gara, perché eravamo un po’ corti sui giocatori a disposizione e valutando tutto sono felice ed orgoglioso della prestazione dei miei giocatori”.

Tutti si aspettavano Petriccione in cabina di regia invece ha fatto la mezzala e Majer ha giocato da play, Corini spiega perché:

Valutando il sistema di gioco del Pordenone ho deciso di lavorare con Zan al vertice per permettere a Iacopo di avanzare di dieci, venti metri, ed uscire pulito quando andavamo a lavorare con un altro mediamo in costruzione, anche perché Iacopo negli ultimi ha fatto questo ruolo. Mi sono piaciuti entrambi e sono contento per quello che hanno prodotto in campo”.

Un 4-3-3 che è diventato anche 4-5-1 e Coda unico attaccante è sembrato un po’ troppo solo in avanti:

Nel 4-3-3 succede che la punta lavori molto tra i due centrali e dobbiamo essere bravi a riempire l’area e lavorare bene sulle catene esterne. Massimo ha fatto una buona partita, tutti possiamo fare di più e dobbiamo sostenerlo con più giocatori. Però, ripeto, essendo la prima gara, con tanti giocatori nuovi, contro una squadra importante che ha fatto le semifinali playoff, quello che abbiamo fatto ci indica che siamo sulla strada giusta”.

Mercoledì si torna in campo, c’è la Coppa Italia, al Via del Mare alle 18 arriva la Feralpi, e sarebbe utile cercare di recuperare Falco e Paganini ad esempio, ovviamente non bisogna sottovalutare che dopo due giorni bisognerà partire per la trasferta di Ascoli:

Lavoreremo con lo staff sanitario per capire se possiamo recuperare qualcuno che farà anche esame strumentale, la speranza è di riuscirci in coppa o per la trasferta di Ascoli. Farò una valutazione appropriata per capir chi potrà scendere in campo con la Feralpi sopratutto in preparazione della trasferta di Ascoli e col viaggio che andremo a fare. In questo momento è importante giocare ma visto l’impegno ravvicinato farò una valutazione approfondita su che squadra schierare, ovviamente sarà la migliore possibile per cercare di passare il turno”.

 

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