Eleonora e Daniele uccisi con oltre 50 coltellate, di più a lei. Lui colto alle spalle

LECCE – Sono i numeri, ora dopo ora, a delineare sempre di più la ferocia dell’assassino che gli inquirenti cercano senza tregua. Su Daniele ed Eleonora, i fidanzati uccisi lunedì sera nel loro appartamento in via Montello a Lecce, sono state riscontrate in tutto più di 50 coltellate: lui, preso alle spalle, ne ha subite di meno rispetto a lei.

L’autopsia sui corpi della giovane coppia va avanti da due giorni, affidata dalla Procura al medico legale Roberto Vaglio.

Le notizie trapelano centellinate, ma confermano già l’orrore di un vero e proprio massacro che nasconde il risentimento del killer, al quale loro stessi avrebbero aperto la porta, quasi certamente sulla base di una conoscenza pregressa. Meno di mezz’ora per strappare la vita, con ferocia, a due brillanti e bellissimi fidanzati che proprio in quei giorni stavano andando a convivere in quella casa in cui hanno trovato la morte e pare fossero intenzionati a sposarsi.

Gli inquirenti, sin da subito, hanno raccolto diverse testimonianze, tra condomini e passanti. Qualcuno ha dichiarato di aver visto l’assassino, incappucciato, vestito con colori scuri e uno zainetto in spalla, con tanto di guanti alle mani che non lasciano dubbi sulla premeditazione.

Al vaglio dei carabinieri anche un video di una telecamera presente in zona che avrebbe immortalato un uomo dall’abbigliamento corrispondente a quello descritto da un testimone. Ci sono poi due condomini, padre e figlio, che hanno dichiarato di aver sentito Eleonora supplicare un certo “Andrea” di fermarsi. Anche su questo nome sono in corso delle verifiche.

La data dei funerali non è ancora stata fissata, la magistratura potrebbe disporre ulteriori accertamenti su entrambe le vittime.

E.Fio

 

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