Organico Covid: 152 milioni e a scuola arrivano i rinforzi, “ma restano precari”

LECCE – 152.425.573 euro: è il totale dei fondi assegnati dal Ministero dell’Istruzione all’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia. Saranno ripartiti tra le scuole per la copertura degli stipendi di personale aggiuntivo da assumere, temporaneamente, per la ripresa dell’attività scolastica stante l’emergenza COVID.

I contratti avranno la durata di un massino di 9 mesi, ovvero fino al termine delle attività didattiche dell’anno scolastico 2020/2021.

Se si considera una popolazione scolastica media di 900 alunni per scuola, ciascun dirigente potrebbe contare ad asempio su 4 docenti e 8 collaboratori scolastici in più. “A goderne in provincia di Lecce – spiega Rosa Savoia, segretaria generale della FLC- Cgil Lecce – saranno soprattutto le scuole primarie e dell’infanzia, dove l’età degli studenti comporta la necessità di un controllo più capillare e, dunque, di rinforzi in termini di collaboratori scolastici”.

C’è un però. “In caso di sospensione dell’attività in presenza – si legge nella circolare ministeriale – i relativi contratti di lavoro si intendono risolti per giusta causa, senza diritto ad alcun indennizzo”. “Per questo – spiega la segretaria generale della FLC -Cgil – il nodo precariato resta per un settore che, al contrario, avrebbe bisogno di più certezze “.

 

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