Corvino: “Una squadra da rifondare, il progetto richiede tempo”. E nega uno sconto al Monza

Pantaleo Corvino, direttore dell'area tecnica del Lecce

LECCE – (t.d.g.) Il bilancio parziale della campagna trasferimenti dice che Corvino ha portato in giallorosso cinque giocatori a titolo definitivo. “Di solito con cinque acquisti la squadra è fatta – afferma  il direttore dell’area tecnica del club giallorosso -, ma c’è ancora tanto da acquistare”.

LA SERIE B PIÙ DIFFICILE DEGLI ULTIMI ANNI – Per Corvino la lotta nel prossimo campionato cadetto sarà agguerrita. “È la Serie B più difficile delle ultime stagioni – sostiene -, il Brescia ha venduto Tonali e può spendere. Lo stesso discorso vale per la Spal che ha ceduto tra gli altri Petagna e Fares. È una Serie B dove si deve arrivare attrezzati”.

COSA MANCA – Corvino fa il punto della situazione su ciò che manca per completare la squadra. “Leggo che manca un terzino destro, un centrale difensivo di piede sinistro e una seconda punta. Se mi dite che mancano sette, otto giocatori vuol dire che c’era poco. Ci stiamo provando con tutte le nostre forze per prendere ciò che manca”.

PROGETTO – Corvino ribadisce ancora una volta la strada intrapresa dalla società leccese con la scelta di affidargli la direzione dell’area tecnica. “Abbiamo scelto la strada più difficile, quella di avere un patrimonio di proprietà – spiega -, per questo ci vuole tempo”.

TUTINO – Sull’attaccante del Napoli forse c’è stato un tentativo all’inizio o è stata solo pura strategia. “Non ho confermato né smentito – continua -, ma Tutino ha certe caratteristiche per le quali ora siamo coperti. Sarebbe stata una forzatura per noi”

MANCOSU – Corvino ancora una volta ribadisce che per i vari Gabriel, Falco, Petriccione non ha avuto richieste. “Ho chiamato pure i procuratori per assicurarmi che anche loro non avessero ricevuto richieste – rivela -, difficilmente li cederemo negli ultimi giorni. Per Mancosu era stata fissata una clausola rescissoria prima del mio arrivo. Sono stato chiamato dal direttore sportivo del Monza che voleva uno sconto. Ho detto no”.

DONNUM –  Il reparto offensivo deve essere completato e lo spiega lo stesso Corvino. “Abbiamo bisogno di ricambi se giochiamo con due giocatori offensivi dietro la punta – conclude -. Si possono chiamare in qualsiasi modo, ma non corro dietro ai nomi. Non so se riuscirò a prenderli”.

 

 

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