Al via il campionato nazionale di calcio dei medici

Ottica Salomi

GALLIPOLI – Il Salento fara’ da cornice al diciottesimo campionato nazionale di calcio dei medici. Appuntamento a partire da oggi fino al 5 settembre sui campi di Gallipoli, Ugento e dell’Heffort Sport Village di Parabita (in quest’ultima struttura sono di casa gli ex calciatori Pasquale Bruno ed Ernesto Javier Chevanton).  quartiere generale  sara’ l’Ecoresort Le Sirene’ del gruppo Caroli Hotels, nella riserva naturalistica Torre del Pizzo, non nuovo a ospitare manifestazioni del genere. . Su tutti i campi verra’ applicato il protocollo anti-Covid con misurazione della temperatura e compilazione del foglio di autocertificazione.
Sette le squadre partecipanti: i campioni in carica di Cosenza, che nella finale dello scorso a San Vincenzo di Livorno ebbero la meglio sul Napoli, conquistando il quarto titolo in sette anni; gli stessi partenopei del dottore Borrelli, vogliosi di rivincita; Melito Porto Salvo; i padroni di casa dell’Asd Medicincampo Lecce, un progetto nato da un’idea dell’Ordine dei medici salentino; l’altra squadra pugliese, Taranto;  Trinacria Palermo e l’esordiente Avellino, da poco nella famiglia del gruppo medici-calciatori d’Italia, insieme a Bologna, Scuola Medica Salernitana Calcio e Catania (per problemi organizzativi , le ultime tre, non parteciperanno al campionato).
Fase eliminatoria da domenica 30 a martedi’ primo settembre. Giorno 2 i quarti di finale, giovedì le semifinali e venerdì le due finali. Gli accoppiamenti verranno effettuati sabato sera nell’anfiteatro del Sirene’ nel corso di una manifestazione a cui prenderanno parte  anche il sindaco di Gallipoli nonche’ presidente della Provincia, Stefano Minerva e il presidente dell’Asd Medicincampo Lecce, dott. Giuseppe Palaia. I saluti dell’Ordine dei medici verranno affidati al responsabile calcio della squadra salentina, dott. Mimmo Rocco.
“La decisione di fare comunque il campionato, seppur in un periodo storico molto particolare, e’ stata presa proprio per dare un segnale di speranza e normalita’ con il dovuto rispetto di tutti i protocolli che sono previsti per lo sport da contatto. Il nostro e’ soprattutto un omaggio ai tanti colleghi che hanno perso la vita, nella battaglia a  questo virus, nella fase iniziale della pandemia”,  ha dichiarato il presidente Borrelli.

 

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