Nessuna ferita né segni di effrazione: mistero sulla morte della 22enne

MERINE – Al momento, l’ipotesi del malore è quella più plausibile, ma al medico legale spetterà il compito di fugare ogni dubbio e dare alla famiglia, distrutta dal dolore, delle risposte. Per escludere che dietro il decesso ci sia la mano di qualcuno e per dire, se di malore si è trattato, esattamente, cosa sia accaduto alla loro Guibert Diana Mercedes, trovata senza vita nel suo appartamento a soli 22 anni.

Si pensa a cause naturali, perché i carabinieri non hanno trovato segni di effrazione in casa, nè apparenti lesioni sul corpo della giovane, che abitava da sola in un appartamento nel residence “I giardini di Atena”, all’ingresso di Merine, frazione di Lizzanello, dove era ufficialmente residente. Il corpo, disteso sul divano, è stato trovato dal proprietario di casa, chiamato dalla famiglia della ragazza, in parte di origine cubana, che non vive nel Leccese e che non sentiva la giovane da diverse ore, non riuscivano a contattarla da un giorno intero.

Poi, la tragica scoperta. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118, insieme ai carabinieri, ma la ragazza non respirava più.

 

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