Covid, a Bari riunione in Prefettura per intensificare i controlli. Movida e spiagge libere sorvegliate speciali

BARI- Per fare il punto della situazione nella regione e affrontare la risalita dei contagi degli ultimi mesi, si è riunta in Prefettura a Bari la Conferenza regionale delle Autorità di pubblica sicurezza, voluta dal presidente Emiliano per affrontare il tema dei controlli sul rispetto delle normative anti Covid19. La Regione non ha il potere di controllo: questo spetta alle Forze dell’ordine, ai Prefetti, ai Questori e ai Sindaci. I controlli ci sono, ma vanno intensificati nei luoghi più a rischio: spiagge libere e movida, lì dove non è possibile verificare se qualcuno ha la febbre o la tosse, dove non c’è un elenco di chi entra e di chi esce.

All’incontro hanno partecipato il prefetto di Bari che ha coordinato tutti i Prefetti della Puglia, e i vertici delle Forze dell’ordine. Si continua inoltre come è stato fatto sino ad ora: indagini epidemiologiche mettendo in quarantena tutti i contatti stretti di chi è risultato positivo. Poi ci sono le novità: la Regione ha acquistato una macchina per effettuare 10mila tamponi al giorno che si aggiunge alle strumentazioni già attive in grado di farne 15 mila ed ha aperto una fabbrica di mascherine, perché non ci sia mai più penuria di dispositivi di prevenzione. Di certo il virus circola, ma in Puglia non c’è alcuna emergenza specifica. Bisogna comunque continuare con le regole più importanti: distanziamento, mascherina quando si è in presenza di sconosciuti e nei luoghi chiusi, lavarsi le mani. Chi ha la febbre deve stare a casa.

 

 

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