Querelle tra lido ed Amministrazione, il Tar accoglie le richieste della struttura

Gavel and euro

TORRE DELL’ORSO – Il Tar di Lecce, I Sez., Pres. Antonio Pasca,ha accolto la domanda cautelare propostada uno stabilimento balneare di Torre dell’Orso, difeso dagli avvocati Leonardo Maruotti e Francesco G. Romano, che ha impugnato l’atto con il quale il Comune di Melendugno aveva ordinato la rimozione di alcuni sacchi di sabbia apposti per evitare che le forti ed improvvise mareggiate comportassero il crollo della struttura. L’atto del Comune, inoltre, aveva anche disposto l’inibizione dell’utilizzo dell’area demaniale; ciò avrebbe provocato la chiusura dello stabilimento. Il provvedimento del Tar dovrebbe chiudere, definitivamente,una battaglia tra il Comune e lo stabilimento che va avanti da tempo. In particolare, a causa delle forti mareggiate, in passato, vi era già stato un piccolo crollo della struttura.Per evitare ulteriori cedimenti, nel mese di giugno, lo stabilimento aveva presentato al Comune una SCIA per posizionare dei sacchi di sabbia in modo da formare una barriera che lo proteggesse dalle onde. Il Comune, tuttavia, aveva annullato la SCIA in quanto riteneva che, per posizionare dei sacchi di sabbia, lo stabilimento avrebbe dovuto avviare il procedimento di VIA . Quindi, lo stabilimento ha impugnato il provvedimento ed il Tar Lecce, ha sospeso gli effetti dell’atto comunale in quanto l’intervento (di lieve entità) non richiedeva l’avvio del procedimento di VIA e, inoltre, doveva essere realizzato immediatamente per garantire la sicurezza dei turisti e dei dipendenti dello stabilimento. Esprimono grande soddisfazione gli avvocati Maruotti e Romano poichè, con i due decreti, il Tar permetterà la prosecuzione dell’attività dello stabilimento balneare.

 

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