Liverani: “Lecce, dai tutto. I tifosi? Una perdita pesante”

Fabio Liverani, 44 anni, guida il Lecce dal 2017

LECCE – (di Tonio De Giorgi) La Serie A si appresta ad emettere l’ultimo verdetto: la terza squadra che retrocederà in Serie B. In corsa per evitare questo scomodo posto sono Genoa e Lecce, rispettivamente quartultima e terzultima. Le due squadre sono divise da un punto con i giallorossi che hanno acceso la freccia. “Dobbiamo fare il massimo – ha dichiarato il tecnico del Lecce Liverani nel corso dell’intervista di vigilia al sito ufficiale della società giallorossa -, purtroppo non dipende solo da noi, ma faremo di tutto per ottenere l’unico risultato che conta sperando che a Genova maturi il risultato che noi desideriamo”. Sia per il Genoa che per il Lecce il risultato contro le rispettive concorrenti non è affatto scontato sebbene Verona e Parma (che arriverà domani poco prima di mezzogiorno nel Salento) non abbiano più nulla da chiedere al campionato. “Le partite vanno giocate tutte – ribadisce -, sono difficili da vincere, noi pensiamo alla nostra partita e a portare a casa la vittoria”.

TESTA E CUORE – In queste partite è importante pure gestire la pressione della partita e la necessità di vincere ad ogni costo. “Cuore e testa sono le componenti principali di questa partita – sostiene Liverani -, è l’ultima gara, dopo non ci sarà nulla, non ci saranno appelli, è la finale. I ragazzi dovranno dare tutto quello che avranno dentro per poter ottenere il massimo risultato. Più di quanto fatto a Udine dove per noi era l’ultima possibilità per rimanere appesi a questa categoria. La squadra ci ha messo qualcosa in più sul piano fisico e mentale e il risultato che ci tiene ancora in corsa è arrivato”.

TIFOSI VICINI – Al Lecce è mancato il calore del proprio pubblico. Con la spinta di oltre ventimila spettatori il finale, forse, sarebbe stato meno sofferente. “Dopo il lockdown è stato negativo per noi non avere ventimila abbonati – sottolinea -, ma pure in trasferta i nostri tifosi ci sono mancati poiché si spostavano in grande massa. È stato un grande handicap, ma lo è stato per tutte le squadre, purtroppo ce ne dobbiamo fare una ragione. Tuttavia vediamo e sentiamo quanto i tifosi ci siano vicini. La Serie A è un patrimonio di tutti e va difeso fino all’ultimo”.

NOVITÀ – A disposizione del tecnico giallorosso torna Rispoli, il quale ha scontato il turno di squalifica. Non ci sarà Paz, squalificato, al suo posto Meccariello. “Cercheremo di recuperare quante più energie possibile – continua -, in difesa non ci sono tantissime alternative, non abbiamo cinque centrali, ma solo due – conclude -, credo giocherà Meccariello se non ci saranno problemi”.

 

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