Lecce: tanti infortuni, potrebbero farcela Mancosu e Lapadula

Lapadula e Mancosu (foto US Lecce, Anza e Marco Lezzi)

LECCE (di M.Cassone) – Manca poco ormai e bisognerà scendere in campo per l’ultima battaglia di un campionato in cui mister Liverani ha dovuto combattere anche contro una miriade di infortuni che hanno falcidiato la squadra. E così sta accadendo anche negli ultimi giorni perché oltre a Deiola, assente da tempo, sono sei i calciatori che lavorano con un programma personalizzato: Calderoni, Rossettini, Babacar, Farias, Lapadula, Mancosu.

E se per i primi quattro il recupero è improbabile, presumibilmente Mancosu e Lapadula potrebbero scendere in campo, per dare il loro contributo contro il Parma: sono due indomabili guerrieri e dovrebbero fare di cerotti e bende la loro armatura.

Un po’ come Falco che convive con il dolore al ginocchio e gioca spesso con delle infiltrazioni.

Per il centrocampista sardo, dopo la brutta caduta nella gara con l’Udinese, ancora tanto dolore ma nessuna frattura e dunque potrebbe mordere ogni spasmo per cercare il suo 15° gol in campionato; stagione fantastica la sua, al ritmo di una musica che echeggia ancora nelle orecchie di tutti i tifosi, quella del palo scheggiato prima di insaccarsi dalla bomba sganciata dalla lunga distanza contro il Napoli.

In quella gara vinta al San Paolo per 3 a 2, Lapadula siglò gli altri due gol.

Il bomber di Torino sta soffrendo in modo particolare di una dolenzia alla caviglia dopo la distorsione rimediata nella prima partita post lockdown, col Milan, acuita anche con l’Udinese dopo il gol vittoria, anche lui, autore di 10 gol, quasi certamente ci sarà, perché è un lottatore nato e aggiungi grinta alla qualità e chissà che non regali una perla come quella sfoggiata contro il Sassuolo in casa, stop, finta, tiro, gol e pubblico in visibilio.

Mancosu dunque dovrebbe prendere posto, almeno per un tempo, in mezzo al campo con Petriccione e Barak, mentre Lapadula, da solo in avanti, dovrebbe essere supportato da Falco e Saponara ed in difesa dovrebbero agire Rispoli a destra, Lucioni e Meccariello centrali con Donati a sinistra, mentre tra i pali ci sarà Gabriel.

Tra poche ore ogni ragionamento lascerà il posto al campo: serviranno coraggio, sacrificio, impegno ed una buona dose di fortuna che spinga il Verona a fare risultato col Genoa: il resto potrebbe tramutarsi in un sogno realizzato, in una nuova impresa di questo gruppo in cui ci sono guerrieri veri.

 

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