Regionali: braccio di ferro a 6 su agricoltura, sanità e trasporti

PUGLIA- A sfidare l’uscente Michele Emiliano, al momento, saranno di certo in cinque. A meno di colpi di scena, il 20 e 21 settembre si terrà l’appuntamento alle urne per il rinnovo dell’assise e del Presidente della Regione Puglia. Il braccio di ferro, al momento, verte sui temi caldi del territorio: agricoltura, xylella e Psr; sanità, tra gestione dell’emergenza e piano di riordino ospedaliero, e poi c’è il nodo trasporti e infrastrutture. Una partita, quest’ultima, che non può che giocarsi sulla base delle intenzioni, dacché il rush finale si “disputa”, come sempre, a livello governativo.

Il primo ad aver sciolto la riserva e annunciato la corsa al bis, è stato proprio il Governatore uscente. Superata la sfida primarie, nel presentare le 14 liste in suo sostegno Emiliano ha dichiarato di “non avere tempo per la campagna elettorale”. Dunque sarà il suo operato, anche durante l’emergenza sanitaria, il suo cavallo di battaglia, dacché ad affiancarlo nella sfida ci sarà anche l’epidemiologo che ha gestito l’emergenza sanitaria, il professore Pierluigi Lopalco.

La seconda sfidante ad aver annunciato la sua corsa è stata la pentastellata Antonella Laricchia. Ad incoronarla sono state le regionarie, con il 57 per cento delle preferenze espresse in suo favore sulla piattaforma Rousseau. Risolvere l’emergenza rifiuti in Puglia e promuovere le fonti di energia rinnovabili, rendere più efficiente la sanità e migliorare l’avanzamento della spesa del PSR, con il rilancio dell’agroalimentare: questi i temi principe del suo programma.

Capitolo Centrodestra: la corsa alla presidenza la coalizione l’ha affidata all’europarlamentare Raffaele Fitto. Con un tour negli uliveti flagellati dalla xylella, ha rilanciato il suo impegno sul fronte agricolo che intende riinnovare a Bruxelles. Anche in questo caso, partendo da una gestione dell’emergenza definita “inappropriata”, Fitto intende promuovere una nuova rete di assistenza socio-sanitaria e un rilancio dell’economia che passi dal superamento delle emergenze ambientali.

Quarto sfidante. Per conto proprio correranno Italia Viva, Azione e +Europa: a rappresentarli sarà il deputato renziano Ivan Scalfarotto, attuale sottosegretario agli Esteri. Tra i temi del suo programma compaiono, anche in questo caso, xylella, Tap e Ilva. Ambiente, lavoro e salute è la triade che si propone di conciliare contro un’imperante “politica della de-crescita”, così come lui stesso la definisce.

Anche il consigliere regionale Mario Conca, ex del Movimento 5 Stelle dopo essere stato escluso dalle regionarie, ha annunciato la sua candidatura come civico. La platea sulla quale dovrebbe poter contare è costituita proprio dagli ex pentastellati delusi. Le sue proposte parlano di riordino della sanità pugliese, lotta al precariato e sviluppo sostenibile e a basso impatto ambientale.

Anche il Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore sara’ presente alle Regionali in Puglia, con il proprio simbolo e un proprio candidato, il sesto. Si tratta dello scrittore Pierfranco Bruni, già assessore provinciale alla Cultura a Taranto. Rilanciare l’economia valorizzando le tradizioni del territorio e istituire un nuovo piano di sviluppo che tuteli l’ambiente: questi i punti cardine di un nuovo modo di fare politica che Bruni intende proporre.

 

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