Traffico di droga, inchiesta della DDA di Potenza: un arresto anche a Torre Dell’Orso

VENOSA/TORRE DELL’ORSO – Si spacciava ovunque e senza pudore: davanti alle scuole, nei giardini pubblici, nelle piazze dei paesi. 4 arresti e due divieti di dimora: sono le misure scattate al culmine di un’inchiesta avviata dalla Direzione distrettuale antimafia di Potenza ed eseguite dai carabinieri della Compagnia di Venosa, guidati dal Capitano Alessandro Vergine.  In questo Comune potentino, di fatto, l’associazione aveva la sua base operativa.

Uno degli arrestati, Massimo Sileno, 48 anni, vive a Torre dell’Orso. Ed è lì che i militari lo hanno raggiunto all’alba.

L’indagine, avviata a giugno dello scorso anno, ha consentito di individuare i presunti capi dell’organizzazione criminale: Riccardo Martucci, di 70 anni, e Kostantin Dobrev Kostov (21enne), nei confronti dei quali sono state emesse due delle tre ordinanze di custodia cautelare in carcere.
Per un quarto uomo, Gennaro Coviello (26enne), sono scattati i domiciliari. Divieto di dimora a Venosa per Donato Lareglia (21enne), Savino Luongo (20enne). C’è poi un settimo indagato: si tratta del 38enne Eustachio Antonio Rossicone. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ognuno degli indagati avrebbe assunto un ruolo ben definito nello spaccio di cocaina, eroina, hascish e marijuana.

Originario di Venosa, da tempo Sileno viveva nella marina di Melendugno. Secondo gli inquirenti oltre a gestire il traffico nel suo paese natio, Venosa, già da quattro anni ricopriva un ruolo di spicco nei clan di Barletta.

E.F.

 

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