Liverani: “Ottima prova, abbiamo creato tanto: gare così vanno vinte”

Fabio Liverani, allenatore del Lecce

LECCE – Il Lecce di Fabio Liverani, dopo una bella e combattuta gara disputata al “Sardegna Arena”, torna a casa con un solo punticino. Con il Cagliari di Walter Zenga è finita 0-0 e il tecnico giallorosso è molto rammaricato per il risultato, vista la prestazione positiva e le tante occasioni da gol sprecate. Più di 35 conclusioni in porta per le due squadre, ma nulla di fatto: “Oggi abbiamo fatto un’ottima gara su più aspetti: ci abbiamo messo grande personalità e la squadra è viva.  Abbiamo creato occasioni limpide –ha detto Liverani ai microfoni di Sky- per andare in vantaggio. Ci sono stati venti tiri in porta. Dietro, invece, ci sono stati dei cross in cui Simeone si è buttato bene e abbiamo rischiato. Sono contento che la squadra sia viva, ha ritrovato la mia idea di calcio e si esprime bene. Le occasioni sono tante e clamorose, ma vanno sfruttate”.

CHE PECCATO – La squadra deve essere collaborativa nelle due fasi di gioco e non bisogna sprecare così tante occasioni da rete: “La mentalità è vedere i ragazzi lavorare di squadra. La difesa non può lavorare da sola. Quando subivamo accadeva perché tutti facevano male la fase di non possesso, non avevamo giocatori di gamba. Noi dobbiamo vincere le partite, ok è vero, abbiamo concesso tanto, ma abbiamo creato molto. Le nostre qualità sono nella norma per il nostro obiettivo. Però, quando produci tanto, in queste partite, bisogna vincere”.

IL CALENDARIO – Mercoledì 15 luglio alle 21:45 il Lecce ospiterà la Fiorentina al “Via del Mare”: “Devo dire che sono d’accordo con chi dice che le gare con Fiorentina, Genoa e Brescia sono fondamentali. Come linea personale, mi sono dato un obiettivo al triplice fischio di Lecce-Brescia. Queste gare ci diranno di più dove saremo. Se la squadra è questa e se recuperiamo giocatori, crediamo di dare preoccupazioni a chiunque. Quanto ad oggi, il bicchiere mezzo vuoto è rappresentato dai tanti errori sotto porta. La mentalità avuta è quella che voglio. A centrocampo non avevamo giocatori di gamba e di forza per difendere al meglio e allora soffriamo un po’”.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*