Il Nardò vuole la “sua” D: il 27 luglio l’udienza di merito

Nardò – In casa Nardò ci sono buone nuove.  Il club granata aveva presentato ricorso per difendere con forza la serie D tolta d’ufficio, a tavolino, e ha presentato Ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport, contro la Federazione Italiana Gioco Calcio e contro la Lega Nazionale Dilettanti, chiedendo l’annullamento della retrocessione.

Si è tenuta, questa mattina, l’audizione fissata dal Presidente della Prima sezione ter del Tar Roma per la discussione dell’istanza cautelare monocratica richiesta dall’A.C. Nardò s.r.l. per la riforma della decisione con cui il Collegio di garanzia per lo sport del CONI aveva ritenuto legittima la retrocessione nel campionato di Eccellenza della stessa società.

L’A.C. Nardò aveva formulato un’istanza urgente di sospensione della decisione del Collegio di Garanzia al fine di scongiurare il rischio di non poter presentare domanda di iscrizione al campionato di serie D, il cui termine ultimo scadrà il prossimo 24 luglio.

Il ricorso, curato dallo studio legale VM Law & Sport, dagli avvocati incaricati Lucia Bianco e Carlo Mormando, è stato impostato evidenziando l’illegittimità perché non ha rimarcato il merito sportivo. Il Nardò infatti così come evidenziato era una squadra in salute con tutte le carte in regole per raggiungere la salvezza.

Il Tar ha oggi  fissato, quindi, l’udienza del prossimo 27 luglio per la decisione sul ricorso.  C’è soddisfazione per l’esito dell’audizione è stata espressa dagli Avv.ti Gaballo, Bianco e Mormando:

“Nel corso dell’audizione sono stati esposti i gravi pregiudizi che avrebbe comportato per l’A.C. Nardò s.r.l. la mancata iscrizione al campionato di serie D nel termine del 24 luglio stabilito dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio; i legali della FIGC e della Lega nazionale dilettanti, prendendo atto dei pregiudizi lamentati dalla A.C. Nardò, evidentemente anche al fine di evitare un provvedimento sfavorevole del TAR, hanno deciso che la domanda di ripescaggio della società sarà considerata equivalente alla domanda di iscrizione al campionato di serie D in caso di accoglimento del ricorso“.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*