Barak: “Meglio un Lecce meno bello, ma con qualche punto in più”

Antonin Barak, 25 anni, centrocampista del Lecce (foto US Lecce, Anza e Marco Lezzi)

LECCE – Tra i migliori in campo contro la Lazio Antonin Barak. L’ex Udinese è una pedina molto importante per Liverani. A centrocampo, oltre al calciatore ceco, ha recuperato pure Zan Majer. In questa fase di campionato il tecnico giallorosso deve avere quante più soluzioni e alternative possibili visto il calendario così fitto. “La prestazione è stata molto buona secondo il mio punto di vista, sapevamo dell’importanza di questo incontro e siamo stati bravi a prepararla. In questo momento ogni punto è importante e non abbiamo mai perso la concentrazione durante tutta la partita”. Il centrocampista ceco fa i complimenti per come la squadra, pur soffrendo, ha retto sul piano difensivo. “In difesa siamo stati bravi tatticamente anche se il gioco espresso non era quello magari visto contro il Sassuolo nel primo tempo, ma credo abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare per portare a casa l’intera posta in palio, che ripeto era fondamentale per noi”. Il Lecce resta un punto sopra il Genoa. E a fine campionato potrebbe risultare determinante. “Siamo avanti di un punto, ma adesso non conta perché dovremo giocare ancora tante partite e ci sono a disposizione tanti punti – continua -, i giochi non sono ancora fatti e la lotta salvezza potrebbe coinvolgere anche Fiorentina, Torino, Udinese. si combatterà fino alla fine”. Da quando si è trasferito in Salento Liverani mai ha rinunciato al centrocampista assente solo contro il Milan per infortunio. “Avevo preso una botta, ma ora sto bene. Per ritrovare la condizione, però, noi tutti abbiamo bisogno di giocare due, tre partite di seguito, ma insieme ai miei compagni sto lavorando al massimo”. Il rush finale del campionato richiede una condizione ottimale. “Io sono fiducioso e ottimista perché vedo come sta lavorando la squadra e speriamo che l’obiettivo possa arrivare”. Nonostante gli spalti deserti, la squadra giallorossa sente il calore dei propri tifosi che in qualche modo fanno sentire la loro vicinanza alla squadra. “Per questo a fine  partita ci siamo portati sotto il settore dove di solito prendono posto i nostri tifosi più caldi. Mi dispiace che non possano essere presenti, non è calcio senza di loro. Sappiamo però che ancora non possiamo festeggiare nulla, ma è stato un grande passo la vittoria sulla Lazio”. E il centrocampista giallorosso  si complimenta anche con il tecnico e il suo staff. “Ci trasmettono fiducia e coraggio. Non era semplice dopo tante sconfitte, partite che avevamo preparato bene. Invece, poi, c’era sempre qualche errore che vanificava tutto. Ora dobbiamo metterci più attenzione perché un errore può cambiare tutta la stagione, ma spero che a Cagliari possiamo fare un altro passo avanti, possiamo giocarcela con tutti e la squadra lo ha dimostrato pure in passato. Per la salvezza servono 40 punti, pensiamo a vincere questa partita con il Cagliari, dopo penseremo agli altri”.

 

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