Liverani: “Una vittoria che vale più di 3 punti”

Fabio Liverani, 43 anni, allenatore del Lecce

LECCE- Al termine della vittoria ottenuta in rimonta contro la Lazio con i gol di Babacar e Lucioni che rispondono a Caicedo, mister Fabio Liverani ha fatto il punto della situazione ai microfoni Sky:

Paradossalmente questa vittoria ha un valore più grande dei tre punti; questa squadra aveva trovato un suo percorso prima del lockdown che poi ha azzerato tutto, abbiamo perso calciatori, condizione e abbiamo fatto grandissima fatica. Piano piano stiamo recuperando i calciatori, oggi la squadra ha dato tutto. Spero che questa vittoria riesca a dare serenità ai ragazzi, sono tre punti pesanti”.

C’è stato anche il rientro di Majer e poi di Deiola, pedine importantissime in questo rush finale del campionato:

Majer è entrato bene ma ha fatto fatica, ma questi minuti serviranno per ritrovare la forma fisica. Deiola ci ha messo il cuore ed ha deciso di finire la stagione poi farà l’intervento al ginocchio”.

Emblema di una serata strana culminata con una grande vittoria è il portiere Gabriel che prima ha causato il gol dello svantaggio ma poi ha salvato il risultato. Alla fine della gara mister Fabio Liverani è andato da lui:

È un ragazzo molto sensibile, l’errore poteva essere un macigno. Mi dispiace perché è un ragazzo che ci mette tutto, deve giocare con più serenità, a volte deve essere meno bello e più efficace, come portiere fa sempre benissimo come tutto il gruppo. Dobbiamo eliminare gli errori. Gli ho detto di alzare la testa, di stare sereno, non serve sentirsi responsabile; su tutte le cose il responsabile sono io, loro devono essere sereni, sono in gioco e lo saranno fino alla fine, questo era ed è il nostro obiettivo”.

Il suo Lecce si trova più ad agio suo con le grandi: “Noi non possiamo mettere nel mirino dove fare punti e dove no, possiamo farli e non farli con tutti. Questa è la crescita di questa stagione in cui abbiamo avuto tante difficoltà”.

Alla vigilia aveva chiesto una scintilla che riaccendesse il suo Lecce:

Oggi è ritornata la consapevolezza di potercela giocare con tutti; qualcuno pensava che eravamo in difficoltà e questa è la scintilla che chiedevo. Merito di un gruppo sano e una parte anche dell’allenatore: per fare grandi risultati ci vogliono grandi uomini”.

 

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