Liverani: “Dispiaciuto per i ragazzi: troppe ingenuità. La squadra è viva, ci crediamo”

Fabio Liverani, 43 anni, allenatore del Lecce

REGGIO EMILIA – È un Fabio Liverani deluso e visibilmente amareggiato quello del post Sassuolo-Lecce. Match perso 4-2 al “Mapei Stadium” per la sesta sconfitta di fila dei giallorossi, anche dopo aver rimontato per ben due volte lo svantaggio sui “tosti” padroni di casa. Mancano solo otto partite alla fine della stagione per conquistare la desiderata salvezza e il tecnico romano analizza così la gara contro la squadra di Roberto De Zerbi: “Purtroppo è un momento particolare per i ragazzi, ho rivisto i gol e ci sono molte ingenuità, ma anche un pizzico di sfortuna. Abbiamo preso il 3-2 in maniera incredibile. Una squadra -ha dichiarato il mister romano ai microfoni di Sky- che sta sul 2 a 2 deve stare serena. Sono dispiaciuto per ragazzi, perchè hanno fatto una buona gara. Vogliamo recuperare qualche giocatore e cercare di fare nelle ultime gare del nostro meglio. Abbiamo dimostrato, anche oggi, che possiamo competere con tutte le squadre. Siamo in affanno, ma ce la giocheremo fino alla fine. Abbiamo costruito la squadra pensando di fare qualcosa in più davanti. Fino al lockdown eravamo in linea, adesso siamo un pò in affanno”.

IN CRESCITA – Bisogna continuare a credere nella salvezza e a lottare per l’obiettivo: “La squadra sta bene, cresce fisicamente e fino all’ultimo secondo daremo battaglia per il nostro traguardo. Lavoreremo duro fino alla fine per mantenere la categoria. Il rigore battuto da Mancosu? Lui è il nostro rigorista, ci regala serenità. Poteva batterlo anche Babacar, ma era giusto che lo tirasse Marco che era appena entrato”.

PERIODO NERO – Si commettono sempre troppi errori che alla lunga potrebbero costare la permanenza in serie A: “Non ci nascondiamo: abbiamo concesso qualcosa di troppo. Il rimpallo del 3-2 per esempio è imbarazzante: con una carambola abbiamo preso gol in contropiede. Abbiamo giocato a calcio, ma senza la totalità della rosa rimarranno le difficoltà. Le difficoltà purtroppo sono più ampie di quelle che ci aspettavamo, quando la squadra è viva io ho grande positività e fino all’ultimo secondo daremo battaglia. La squadra ha voglia di fare qualcosa di straordinario”.

C.T.

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*