I “ladri di angurie” davanti al gip: ammettono il furto nella masseria

NARDO’-Hanno ammesso le proprie responsabilità davanti al giudice Sergio Tosi i due brindisini arrestati in flagranza di reato lunedi dagli agenti di Nardò, catturati dopo il furto di circa 45 quintali di angurie. Salvatore Colaci, 52 anni e Damiano Carone, 44 anni, assisititi dall’avvocato Amilcare Tana, sono comparsi davanti al giudice per la convalida dell’arresto. Hanno ammesso di essere i responsabili del furto di angurie caricate sul furgone Citroen Jamper che non si è fermato all’alt dei poliziotti e che è stato quindi inseguito.

I due, nel momento in cui sono stati fermati, avevano già ammesso di averle rubate da un terreno in località “Masseria Le Stanzie” in agro di Nardò, dove sono stati rinvenuti altri 20 quintali circa di angurie già recise dalla pianta e pronte per essere caricati sui mezzi. In merito a questa circostanza hanno però negato ogni  responsabilità.

 

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