Lecce: la salvezza è in un fazzoletto di punti

Allenamento Lecce, serie A 2019-20 (foto US Lecce, Anza e Marco Lezzi)

LECCE – Nonostante la quarta sconfitta consecutiva inanellata, con Roma, Atalanta, Milan e Juventus, che poi è la seconda dopo la riapertura dei giochi, il Lecce può sorridere nonostante il terzultimo posto ed il perché è presto detto: la salvezza è tutta lì a portata di mano grazie anche ai risultati delle dirette concorrenti che non brillano e sono in difficoltà ed il momento diventa infuocato.

Brescia e Genoa dopo un arbitraggio molto discutibile si è chiusa per 2 a 2, con due rigori a favore dei liguri, il Torino ha perso malamente col Cagliari per 4 a 2, la Fiorentina ha ceduto con la Lazio per 2 a 1, l’Udinese è scivolata in casa con l’Atalanta per 2 a 3, la Spal ha lasciato al San Paolo di Napoli le ultime speranze di permanenza perdendo per 3 a 1 e la notizia più ghiotta è arrivata dalla gara Sampdoria-Bologna con i blucerchiati, prossimi avversari del Lecce, sconfitti in casa dai rossoblù.

E dunque la classifica parla chiaro: Spal e Brescia sono in fondo con 18 punti, segue il Lecce con 25, Genoa e Sampdoria con 26, Udinese con 28, Fiorentina e Torino con 31. Ed il prossimo turno che inizia già martedì presenta scontri veramente interessanti: Torino-Lazio, Genoa-Juventus, Inter-Brescia, Lecce-Sampdoria, Fiorentina-Sassuolo e SPAL-Milan.

Tutte impelagate in un fazzoletto di punti.

Ecco perché per i giallorossi diventa basilare la sfida di mercoledì sera alle 21:45 con la Sampdoria al Via del Mare. Una vittoria permetterebbe di saltare gli uomini di Ranieri conoscendo già il risultato di Genoa – Juventus.

Sarà una sfida delicata e nulla dovrà essere lasciato al caso.

Liverani non potrà contare sicuramente su Lapadula. Deiola, Dell’Orco e Majer, potrebbe recuperare Rossettini fermo per uno stato febbrile ma avrà Farias pronto a dare il suo contributo in avanti e Barak in mezzo al campo.

Mancherà anche Lucioni in difesa, fermato dal giudice sportivo per un turno dopo l’espulsione rimediata contro la Juventus e dunque il tecnico romano, potrebbe optare nuovamente per la difesa a 5 che contro la Juventus fino all’espulsione ha retto bene dimostrando quadratura e buoni incastri col centrocampo.

Paz è l’uomo in più insieme al sorprendente Donati, jolly difensivo che ben si è adattato al centro e dunque Rossettini permettendo dovrebbero essere loro a chiudere il centro con Rispoli a destra e probabilmente Calderoni a sinistra, senza dimenticare che c’è sempre la carta Meccariello da giocare.

In mezzo al campo Barak dovrebbe agire con Tachdsidis e Petriccione o Mancosu, e in avanti pronte le staffette con Falco, Saponara e Farias pronto a giocare un tempo e Babacar che come il brasiliano deve ancora dimostrare tanto.

Non sarà una semplice sfida con la Sampdoria ma avrà il sapore della finale, in un finale di stagione emozionante che terrà tutti sulla corda.

M.Cassone

 

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