Il Lecce in dieci uomini dura un tempo con la Juventus poi ne prende 4

Ottica Salomi

TORINO – Non basta l’impegno, il coraggio e un disegno tattico nuovo quando tutto va contro e oltre agli infortuni bisogna giocare anche una gara in dieci contro undici per più di 60 minuti, se l’avversario si chiama Juventus poi, non basta nulla per evitare una sconfitta.

Il Lecce regge nel primo tempo nonostante l’inferiorità numerica e si rende anche pericoloso ma nella seconda frazione arriva la goleada bianconera: la sblocca Dybala con un numero da campione, poi raddoppia Cristiano Ronaldo che si procura un calcio di rigore e lo trasforma, il tris è di Higuain e la chiude de Ligt.

La squadra di Liverani stanca e decimata capitola e nel secondo tempo diventa il tiro al bersaglio dei bianconeri.

Può calare il sipario sulla 28^ giornata del campionato di serie A.

La Juventus scappa via, allunga in classifica, mentre il Lecce deve subito rimettersi in pista: mercoledì al Via del Mare arriva la Sampdoria, sfida basilare per la corsa salvezza, vietato sbagliare.

PRIMO TEMPO – Oltre a Dell’Orco, Deiola, Farias, Lapadula e Majer, e con Rossettini e Barak non al meglio, Liverani decide di non rischiare Babacar non in perfetta forma, ed è costretto veramente ad inventare l’undici da opporre alla Juventus. Sceglie una difesa 5 con Rispoli a destra Vera A sinistra, Donati, Lucioni, Paz al centro; centrocampo con Petriccione, Tachtsidis e Mancosu, in avanti Shakhov e Falco.

Sarri senza lo squalificato Danilo e gli infortunati Alex Sandro, Khedira, De Sciglio, Demiral e Chiellini, schiera col 4-3-3 Szczesny tra i pali, Cuadrado e Matuidi laterali, de Ligt e Bonucci centrali di difesa. Centrocampo con Pjanic in cabina di regia e Bentancur e Rabiot ai lati; in attacco Bernardeschi, Dybala e Ronaldo.

Arbitra il sig. Marco Piccinini della sezione di Forlì alle ore 21:45.

Al 4° la prima occasione è del Lecce: Shakhov la gioca per Mancosu che la cede a Rispoli, entra in area e calcia alto sopra la traversa.

Giocano in modo ordinato i salentini senza timore alcuno.

Al 16° Lecce ancora pericoloso: Shakhov toglie la sfera a Cuadrado la cede a Mancosu che in diagonale però tira centrale e per Szczesny è facile parare.

Al 20° Juventus pericolosa: Rabiot riceve la palla da Pjanic e dalla lunga distanza lascia partire il missile, para Gabriel.

Al 28° Bernardeschi la mette in mezzo e CR7 prova la rovesciata volante ma colpisce male la palla. E subito dopo il portoghese ci prova dal limite ma la sfera termina di poco fuori.

Al 31° cartellino rosso per Lucioni che perde palla con Betancur che poi cade venendo a contatto col piede del difensore giallorosso.

Lecce in dieci uomini.

Al 34° sinistro di Tachtsidis dai 16 metri, palla fuori.

Al 41° corner battuto da Dybala e Ronaldo sbaglia da due metri di testa spedendo la sfera fuori.

Al 43° il gol se lo divora Bernardeschi su cross di Ronaldo.

I bianconeri chiudono il primo tempo in avanti ma il Lecce lotta su ogni pallone nonostante l’uomo in meno e dopo due minuti di recupero termina a reti inviolate.

SECONDO TEMPO – Il Lecce rientra con Rossettini al posto di Petriccione.

Al 48° colpo di testa di Bonucci ma Gabriel dice di no.

Al 52° cambio Juventus: fuori Rabiot dentro Douglas Costa.

Al 53° CR7 serve Dybala che a giro centra da fuori area l’incrocio dei pali e stappa la gara.

Al 61° Rossettini colpisce Ronaldo in area e per Piccinini è calcio di rigore: lo batte lui, CR7, calcia centrale e gonfia la rete.

Al 63° secondo cambio per il Lecce: dentro Babacar non al meglio della condizione, al posto di Falco.

Al 68° secondo cambio per Sarri: dentro Ramsey fuori Betancur.

Al 69° CR7 di testa schiaccia a due passi ricevendo da Matuidi ma Gabriel dice di no.

Al 71° de Ligt calcia dai 30 metri e Gabriel ci mette la mano e la sfera termina in angolo.

Il Lecce non riesce più ad uscire e al 72° Liverani gioca la carta Barak al posto di Mancosu.

Al 75° miracolo di Gabriel su Ramsey servito da Douglas Costa.

Al 77° Sarri manda in campo Higuain al posto di Dybala e Muratore per Bernardeschi.

Al 78° Liverani risponde con Calderoni al posto di Vera.

Al minuto 83 arriva il punto esclamativo: Ronaldo riparte, punta gli avversari e serve di tacco Higuain che di sinistro batte Gabriel. Tre a zero.

Passano pochi minuti e Douglas Costa serve col goniometro de Ligt che batte Gabriel e fa calare il sipario.

All’87° Gabriel evita il quinto gol parando una conclusione di Douglas Costa.

Termina così con un poker bianconero che forse è una punizione abbastanza grande per quello che i salentini hanno fatto vedere nel primo tempo.

IL TABELLINO

JUVENTUS – LECCE 4-0

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Matuidi; Bentancur (68° Ramsey), Pjanic, Rabiot (52° Douglas Costa) Bernardeschi (77° Muratore), Dybala (77° Higuain), Cristiano Ronaldo. A disposizione: Pinsoglio, Buffon, Costa, Rugani, Olivieri, Muratore, Wesley. Allenatore: M. Sarri

LECCE (5-32): Gabriel; Rispoli, Donati, Lucioni (32°espulso), Paz, Vera (78° Calderoni); Petriccione (46° Rossettini), Tachtsidis, Mancosu (72° Barak); Shakhov, Falco (63° Babacar). A disposizione: Vigorito, Chironi, Radicchio, Monterisi, Meccariello, Saponara, Colella, Maselli, Rimoli, Babacar. Allenatore: F. Liverani.

ARBITRO: sig. Marco Piccinini della sez. di Forlì

ASSISTENTI: sig. Daniele Bindoni della sez. di Venezia e sig. Stefano Del Giovane della sez. di Albano Laziale; IV Uomo il sig. Davide Ghersini di Genova, in sala video (VAR) sig. Paolo Valeri della sez. Roma 2 ed il sig. Giorgio Schenone della sez. di Genova (AVAR).

MARCATORI: 53° Dybala (J), 61° Ronaldo su rig. (J), 83° Higuain , 85° de Ligt (J)

AMMONITI: 37° Betancur (J)

ESPULSO: 32°Lucioni (L)

M.C.

 

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