Lecce-Milan: Liverani dovrà dosare forze e rischi

Fabio Liverani, allenatore del Lecce e Manuel Coppola, vice allenatore del Lecce (foto US Lecce Anza e Marco Lezzi)
Ottica Salomi

LECCE – Inizia il conto alla rovescia per il Lecce di Fabio Liverani che deve lasciarsi alle spalle mesi di inattività e le tensioni causate dall’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

Manca poco ormai e lunedì sera alle 19:30 i giallorossi riceveranno la visita del Milan di Pioli nella prima delle 12 sfide utili a chiudere il campionato in bellezza. Serviranno 15 punti da aggiungere ai 25 già in saccoccia per rimanere ancorati alla massima serie.

Dopo il Milan bisognerà affrontare Juventus, Sampdoria, Sassuolo, Lazio, Cagliari, Fiorentina, Genoa, Brescia, Bologna, Udinese e Parma, ogni 72 ore in campo, sarà un tour de force dove serviranno testa e gambe d’acciaio.

Dal ritiro all’Acaya Golf Resort Liverani affila le armi.

Dopo l’allenamento di rifinitura dovrà fare delle scelte: assente Dell’Orco convalescente dopo l’intervento di ernia inguinale, dovrà fare a meno di Deiola che soffre di una dolenzia al ginocchio veramente noiosa che potrebbe condizionare l’intero proseguimento del torneo, di Barak per una contusione alla gamba destra, e di Farias in fase di recupero dopo la contrattura muscolare, e mancherà anche Donati squalificato, che è stato l’ultimo marcatore del Lecce nella gara sfortunata con l’Atalanta prima dello stop.

Le possibilità di scelta non mancano però mancherà quella quadratura del cerchio che il mister romano aveva trovato a centrocampo con l’innesto di Deiola e Barak e dunque dovrà ridisegnare l’intero reparto dove potrebbero agire Petriccione, Tachtsidis e Majer. Mentre in difesa sembra corsa a due per la maglia di Donati ed il ballottaggio riguarderebbe Meccariello e Rispoli, uno dei due dovrebbe chiudere la linea dei quattro con Lucioni e Rossettini centrali e Calderoni a sinistra, quel Calderoni che fece esplodere San Siro nella gara d’andata regalando un pareggio d’oro con una rasoiata incredibile.

Sulla trequarti dovrebbero operare Saponara e Falco, anche se Mancosu scalpita e in avanti dovrebbe iniziare Lapadula ma c’è Babacar, che segnò nella gara d’andata, pronto a dare il suo contributo.

Avrà un bel da fare mister Liverani tenendo conto che dopo il Milan, affronterà venerdì la Juventus a Torino e dunque dovrà dosare forze e rischi e mandare in campo chi sta meglio. 

Manca poco ormai, peccato però che nello stadio vuoto rimbomberanno le parole e mancherà la passione dei tifosi sugli spalti: questo è il calcio post Covid-19, per ora è così.

M.C.

 

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