Lite per gelosia: 23enne fermato per tentato omicidio

FRANCAVILLA FONTANA- Con una mazza di ferro avrebbe colpito al capo l’ex fidanzato della sua ragazza, finito in rianimazione e tuttora in pericolo di vita. Con l’accusa di tentato omicidio, questo pomeriggio i carabinieri hanno fermato un 23enne di Francavilla Fontana, dando esecuzione ad un fermo emesso dalla Procura di Brindisi.

In particolare, nella notte tra il 2 e 3 giugno scorsi, un 25enne del posto, ferito al capo, è stato accompagnato dal proprio genitore e da alcuni amici presso l’ospedale di Francavilla Fontana. Lì ha riferito di essersi procurato le lesioni per “caduta accidentale in casa di amici”. I medici, in considerazione della delicata situazione clinica, in codice rosso, hanno trasportato d’urgenza il ragazzo presso l’ospedale Perrino, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per “ematoma epidurale emisfero sinistro” e successivamente ricoverato in Rianimazione in prognosi riservata.
Non essendo chiara la reale dinamica, i carabinieri di Francavilla Fontana hanno ascoltato gli amici presenti durante l’episodio, i quali hanno ricostruito con dovizia di particolari gli eventi verificatisi nella serata del 2 giugno. E’ emerso l’epilogo di un lungo periodo di dissapori per questioni di gelosia, andato avanti per circa quattro mesi, tra una giovane coppia e l’ex ragazzo di lei, che quella sera sarebbe stato aggredito fisicamente e colpito con un bastone al capo proprio dall’attuale compagno della ragazza, dopo essersi dati appuntamento per un incontro chiarificatore.
I carabinieri hanno rinvenuto anche la mazza utilizzata per aggredire la vittima: era interrata in un fondo agricolo nella disponibilità del 23enne, che è stato portato in carcere.

 

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