“Rete ciclabile di emergenza” in ritardo, le associazioni scrivono al Comune di Lecce

LECCE – Fiab Lecce Cicolamici sottoscrive, insieme a altre associazioni, un documento: “Anche sulla spinta delle sollecitazioni delle numerose associazioni che a Lecce promuovono l’uso della bicicletta, l’Amministrazione Comunale, durante i mesi del lockdown, si era impegnata a realizzare una “Rete ciclabile di Emergenza” -scrivono- per favorire una ripresa della circolazione centrata sulle due ruote. Come indicato dall’OMS, infatti, la bicicletta favorisce naturalmente un efficace distanziamento sociale e stimola una ripresa della circolazione salubre e ordinata dopo mesi di stop forzato dei cittadini.

Il tardivo avvio della concreta realizzazione dell’anello ciclabile al centro della città, denominato Rete Ciclabile di Emergenza, annunciato dall’Amministrazione per la Fase 2, arriverà forse in Fase 3, e comunque ad emergenza finita, quando le cattive abitudini dei leccesi – con il loro uso smodato dell’automobile – avranno già ripreso il sopravvento, come già si vede in città in questi giorni.

Per questo chiedono al Comune di Lecce:

la realizzazione di assi radiali, nel solco delle previsioni del piano messo a punto all’interno del Piano urbano della mobilità sostenibile, che prevedano fin da subito il collegamento in sicurezza tra centro e periferia.
l’adozione immediata della ZTL h24 in tutto il centro storico
l’istituzione di strade scolastiche o quantomeno aree cuscinetto davanti a tutte le scuole della città
La realizzazione delle CASE AVANZATE per la sicurezza degli incroci
l’accelerazione della realizzazione dei lavori della pista ciclabile, studiando la possibilità di un intervento a basso costo ma immediato per collegarla al polo universitario di Ecotekne.

Su tutto si sente l’assenza di una forte e decisa campagna di comunicazione (anch’essa a basso costo) per promuovere e sostenere l’uso della bici, stimolando il cambio di abitudini di mobilità da parte della cittadinanza.

Si chiede infine l’immediata attivazione della “Consulta” sulla Mobilità, per assicurare un confronto non episodico con le associazioni della mobilità attiva.

Sottoscrivono il documento:

– Adoc – Associazione Difesa e Orientamento dei Consumatori – Lecce

– Ciclopica

– Contropedale

– FIAB Lecce Cicloamici A.P.S.

– Fucina Salentina

– Mo.Bici

– Salento Bici Tour

– VulcanicaMente Project

– www.salento.bike

 

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