Marchello (Mrs): “Si dimettano il sindaco Pedone e tutta la sua maggioranza”

LIZZANELLO – “Sulla vicenda con cui la Procura di Lecce ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex sindaco di Lizzanello,
attuale assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica Giovannico e l’ex dirigente del Settore Economico Finanziario Antonio Petrelli con le accuse di abuso d’ufficio, falso ideologico in atto pubblico, Ritengo giusto che si indaghi per fugare ogni dubbio, ma mi sento di manifestare la massima solidarietà ad entrambi”. Lo afferma in una nota Gianpiero Marchello, consigliere comunale Mrs di Lizzanello. “Ero presente all’epoca dei fatti contestati e pertanto fiducioso che la magistratura accerterà subito la realtà ed estraneità ai fatti contestati.

Sono stato il vice del Sindaco Giovannico dal 2011 al 2016 pur essendo di idee politiche diverse ed abbiamo fatto un grande lavoro sempre a beneficio di Lizzanello e Merine e ne conosco l’integrità morale. Dopo anni di esperienza politica posso permettermi di affermare che è il sindaco Pedone il vero problema di questa maggioranza, la sua arroganza, la sua onnipotenza! Pertanto chiedo al sindaco Pedone ora più che mai, viste le sue costanti “dimenticanze” se intende dare delle risposte!

Il sindaco Pedone dovrebbe sapere (ma essendo avvocato lo sa benissimo), che rappresenta un obbligo di legge rispondere alle istanze ed in particolare alle interrogazioni che il sottoscritto gli ha fatto sia da libero cittadino sia da consigliere comunale rientrato in carica alla fine del 2019.

In particolare dovrebbe rispondere a:

– I fatti relativi alle inadempienze contrattuali e costi ingiustificati da me contestate nel
periodi in carica come assessore all’ambiente, dimostrabili anche grazie al grande risparmio
avuto con il bando di gara da me voluto dell’aprile 2016 poi definito tardivamente e dopo
aver riconosciuto un ulteriore debito fuori bilancio alla ditta Monteco per € 2.000.000 A
MIO AVVISO NON DOVUTO.
– I fatti relativi alle vicende collegate alla redazione del PUG e che vedono aree attualmente
destinate a verde ed a giusta ragione inserite nel lo studio per una nuova centralita’ per merine
“paesaggio dolce” del 2014.

Tale idea progettuale sarebbe stata quasi sicuramente finanziata nel bando por puglia 2014-2020 di
rigenerazione urbana sostenibile del 21-06-2018. E’ stato invece incredibilmente presentando un
improbabile progetto che partiva dall’area archeologica di Lizzanello e classificatosi poi al 81° posto
su 89 nelle graduatorie e perdendo di fatto 3/4mil di euro

– I fatti relativi alla variante alla Strada regionale n°8 che ha comportato ulteriori danni per un
progetto già inutile e dannoso. Infatti grazie a tale variante Regionale sono state salvaguardate
alcune ville a scapito di ignari cittadini che si sono ritrovate le ruspe in casa senza poter obbiettare più nulla. In questo caso il Sindaco dopo aver proposto un ricorso al presidente della Repubblica su impulso del comitato civico “no 4 corsie”, ha ritirato il ricorso accettato ciò che io definisco un facile finanziamento pacificatore ma penalizzando seriamente la viabilita’ e danneggiando irrimediabilmente l’ambiente! Per questi e tanti altri argomenti il sindaco Pedone -conclude-  e quindi tutta la maggioranza dovrebbe dimettersi, per il semplice fatto che in questo clima di impunita arroganza, frammentazione con faide interne e di non amministrazione, l’unica soluzione è andare a casa! Se qualcuno si fosse sorpreso del perché un eletto della lista di maggioranza sia rientrato in Consiglio Comunale in opposizione, ha nelle righe precedenti la parziale risposta!”

 

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