Psr, nuova bocciatura del Tar. Escluse 100 aziende

BARI – Una nuova sentenza a favore delle aziende agricole e, quindi, contro l’impianto della Regione Puglia è stata emessa dal Tar Puglia sul Psr.

La misura interessata è la 4.1.a. Accogliendo il ricorso di cinque aziende agricole, i giudici hanno annullato una circolare dell’Autorità di Gestione che posticipava il controllo della regolarità contributiva.

L’effetto che si avrà, ora, dunque è che circa cento aziende dovranno essere escluse dai benefici. Un mese fa fu la stessa graduatoria a comportare un’altra sentenza favorevole per i ricorrenti, annullando l’elenco dei vincitori. Con la nuova pronuncia l’autorità di gestine della regione dovrà redigere una nuova graduatoria escludento quanto stabilito dalla ciroclare annullata.

Il punto fu molto discusso perché l’ex assessore Leonardo Di gioia, durante l’ultima seduta dell’assise consiliare del 2019 aveva denunciato proprio queste irregolarità chiedendo al governatore di intervenire. Scatenate le oppisizioni che dal centrodestra al movimento 5 stelle accusano la regione di aver collezionato, in materia, “figuracce e fallimenti”. A replicare è la struttura tecnica dell’assessorato. I direttori generali del Dipartimento e dell’Autorità di gestione, Nardone e Fiore, definiscono la setenza “un ulteriore elemento di chiarezza”. Assicurando tempi rapidi, fanno anche sapere che ad oggi” è stata completata l’istruttoria del 65% delle ditte partecipanti”, la nuova graduatoria” sarà definita entro i primi di luglio”.

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