Condanna a 28 anni e 8 mesi per tre ragazzi della baby gang che torturò Stano

MANDURIA – 10 anni a Gregorio Lamusta, 19enne; 10 anni a Antonio Spadavecchia, 23enne; 8 anni e 8 mesi di reclusione per Vincenzo Mazza, 19enne.

Sono le condanne inflitte dal gup del Tribunale di Taranto Vilma Gilli ai tre ragazzi accusati di aver torturato e esasperato Cosimo Antonio Stano, l’uomo pensionato di 66 anni, di Manduria, che poi morì il 23 aprile del 2019 per un’ulcera gastrica.

All’epoca, Lamusta e Mazza erano minorenni. I tre, tutti di Manduria, sono considerati componenti della baby gang che tormentava Stano, inseguendolo, insultandolo, picchiandolo, entrando anche a casa sua e rubandogli dei soldi. Tutto ripreso dagli smartphone e poi condiviso su Whatsapp in un gruppo chiamato “Gli orfanelli”, in cui si riferivano a Stano come “il pazzo”. In una delle conversazioni, qualcuno scriveva: “Quante botte ha preso quando siamo entrati in casa”. I tre erano accusati, a vario titolo, di tortura aggravata dalla sopraggiunta morte, percosse, molestie, lesioni personali, furto, sequestro di persona. Ad altri 13 minorenni, è già stata concessa la messa alla prova. Lamusta, Spadavecchia e Mazza sono stati giudicati con rito abbreviato e per loro il pm Ramo Epifami aveva chiesto il massimo della pena, 20 anni; il gup ha escluso l’aggravante della morte come diretta conseguenza degli altri reati.

 

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