Ubriaco travolse padre e figlio in scooter, condannato a 14 anni

LECCE – Condannato a 14 anni di reclusione il 38enne di origini bulgare, che travolse, ubriaco alla guida, padre e figlio in scooter in Viale Marche l’11 dicembre del 2017
Una tragedia classificata come omicidio stradale, per il quale scattò subito l’ arresto. In viale Marche, a Lecce, alle 6 del mattino, un’auto travolse uno scooter. In sella c’erano un uomo e il figlio 16enne. Il primo morì il ragazzo fu ricoverato in rianimazione. La vettura viaggiava sulla corsia sbagliata, contromano, e colpì in pieno, frontalmente, il ciclomotore.
Alla guida della BMW, un uomo ubriaco: un cittadino di origine bulgara, all’epoca 35enne. Il tasso alcolemico nel suo sangue era di quasi 5 volte superiore al consentito
La vittima, il 60enne Albino Saracino, impiegato leccese stava accompagnando alla stazione il figlio, che poi avrebbe preso il treno per raggiungere la sua scuola a Casarano.

”Soddisfatto per il risultato ottenuto, l’avvocato Angelo Benedetto, difensore della parte civile . Giustizia è stata fatta per un uomo che nella giustizia e nel rispetto delle leggi ci ha sempre creduto, elevandolo a baluardo dei valori di vita. Giustizia è stata fatta per Davide, ancora minorenne quando rimase coinvolto in quel terribile incidente che gli portò ingiustamente via il padre cambiandogli per sempre la vita. Giustizia è stata fatta per l’intera società, perché non può in alcun modo essere tollerato un simile contegno. “

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*