Omicidio Gabriele Manca: chiesto l’ergastolo per tre

LIZZANELLO – Gabriele Manca fu freddato a 21 anni da tre colpi di pistola. Gli spararono alle spalle. Scomparve il 17 marzo 1999 e il suo corpo senza vita fu ritrovato il 5 aprile vicino a un muretto a secco, tra Lizzanello e Merine. Per quell’omicidio, maturato secondo le indagini per liti sul commercio di droga, è già stato condannato in abbreviato a 30 anni Carmine Mazzotta, 47enne leccese, ritenuto l’autore materiale, colui che avrebbe premuto il grilletto. Ma ora è la volta dei presunti complici, e la PM della Direzione distrettuale antimafia, Carmen Ruggiero, al termine della requisitoria nell’aula bunker di Borgo San Nicola, ha chiesto l’ergastolo per tre persone: Omar Marchello, 39 anni, e Pierpaolo Marchello, 40enne, entrambi di Lizzanello, e Giuseppino Mero, 53enne di Cavallino.

Per tutti, chiesti anche tre anni di isolamento.

L’omicidio del giovane di Lizzanello per 19 anni è rimasto senza risposta, fino a quando, nel 2018, Alessandro Verardi e Alessandro Saponaro, divenuti collaboratori di giustizia, non parlarono.

Manca non si sarebbe piegato alla “supremazia” e al monopolio di Omar Marchello nella gestione dello spaccio di droga nella zona di Lizzanello. Marchello lo avrebbe schiaffeggiato pubblicamente ma Manca, per tutta risposta, lo avrebbe ferito con un coltello.

Gesto, questo, che Marchello denunciò. Il giovane Manca, allora, gli avrebbe dato dell’infame. Onte che sarebbero state lavate da Marchello con l’omicidio. Quest’ultimo continua a proclamarsi innocente.

La sentenza è attesa per il 12 giugno. La famiglia della vittima si è costituita parte civile.

 

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