Spesa, spostamenti e seconde case: cosa si può fare da lunedì. In attesa dei chiarimenti

BARI – Da lunedì 4 maggio si metteranno in moto 53.500 aziende tra edilizia, tessile e moda, auto, vetro, mobili, più le aziende del commercio. Ma oltre ai lavoratori, sarà possibile spostarsi per andare a trovare i congiunti e per svolgere quelle attività che sono consentite dalla Regione Puglia. Resta, però, molta incertezza su ciò che è ancora vietato e cosa no. Si attendono chiarimenti dal governo.

Anzitutto è importante ricordare che chi rientrerà in Puglia dalle altre regioni d’Italia dovrà osservare la quarantena obbligatoria, disposta dall’ordinanza del governatore Emiliano. Ma questa volta per arginare i contagi casalinghi c’è una possibilità in più: se la casa non ha spazi tali da evitare dicondividerli, c’è la possibilità di osservare la quarantena negli alberghi che la Regione ha predisposto per questo motivo.

Altro punto: si potrà uscire dal proprio comune per comprovate necessità. La spesa è fra queste? Una interpretazione della legge la fornisce il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini. “Da lunedì, spiega il sindaco – sarà possibile raggiungere i centri della grande distribuzione come quelli di Surbo e Cavallino, sempre tenendo presente la raccomandazione di approviggionarsi il più vicino possibile a casa. Se le condizioni anche legate alla condizione dei prezzi d’acquisto, giustificano l’individuazione del punto vendita più economico ma non più vicino, da lunedì si potrà fare”. In realtà, però, c’è molta confusione in Italia su questo punto. Lo dimostra il fatto che regioni come Liguria ed Emilia Romagna, hanno emanato ordinanze specifiche che autorizzano la spesa fuori dal proprio comune ma entro i limiti provinciali. Perché farlo se è già consentito? Si attendono chiarimenti dal governo. Intanto però è il comune di Cavallino a chiarire che “NON è consentito, a meno che i prodotti da acquistare siano IRREPERIBILI presso gli esercizi del proprio comune. La Polizia Locale di Cavallino continuerà ad effettuare assidui servizi di controllo mirati a verificare tale motivo di spostamento da altri Comuni”.

Sulle seconde case, come disposto dalla ordinanza della Regione Puglia, resta la possibilità solo di provvedere alla manutenzione individuale, quindi non si può andare con tutta la famiglia. Non si può dormire lì, secondo quanto chiarito dal presidente della Regione.

Si potrà andare invece a pesca, a livello amatoriale, in due solo se la barca permette di mantenere le distanze di sicurezza, muniti di patentino e con mascherina se si va con persona non convivente. Il chiarimento arriva dal governatore. Vietato però vendere ciò che si pesca. Sia per pesca che per manutenzione della barca si può andare una sola volta al giorno.

Il governo entro domenica dovrebbe chiarire molti punti oscuri: i congiunti, la possibilità di pernotto nelle seconde case, la spesa fuori dal proprio comune.

 

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