Saccheggi notturni nelle campagne, è allarme

SALENTO- Costretti alle ronde notturne per salvare dai predoni le coltivazioni. La crisi generata dall’epidemia provoca anche questo: veri e propri saccheggi di campagne in tutto il salento da bande criminali che rubano soprattutto le barbatelle del primitivo e pali per spalliere. L’allarme è stato lanciato da Coldiretti Puglia: l’impennata dei furti delle piante è stata determinata anche dalla ridotta circolazione nelle aree rurali e quindi dalla vigilanza praticamente inesistente.

“Chiediamo pene severe- dice il presidente Savino Muraglia– e per quanto possibile un presidio più a maglie strette nelle aree rurali da parte delle forze dell’ordine, perché i nostri imprenditori non possono essere condannati a vedere sfumare il lavoro di anni in pochi secondi”. Le campagne sono in questo periodo, sempre più in balìa della criminalità. In provincia di Lecce i comuni maggiormente interessati dalle razzie sono Frigole di Lecce, Surbo, Caprarica, Cavallino, Monteroni, Trepuzzi, dove si verificano numerosi casi di furti di attrezzature agricole, anche trattori, e ci sono stati tentativi di furti di olio dai frantoi, e furti di piantine di favolosa. A Taranto continua il criminale taglio degli ulivi monumentali, localizzato soprattutto a Sava e Manduria: una vera e propria strage ad opera di gruppi criminali che tagliano gli ulivi secolari di inestimabile valore per rivendere la legna.  In provincia di Brindisi invece i furti riguardano carciofi, ortaggi, mezzi agricoli, ulivi e uva.

 

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