Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo: una ricorrenza da celebrare, comunque!

SALENTO – L’impegno per ricordare la Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo non si ferma, nonostante l’emergenza Coronavirus. Una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale dell’Onu nel 2007, per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone affette dallo spettro autistico. Per cause di forza maggiore, rispetto agli anni precedenti, cambia anche la tradizionale location leccese di piazza Sant’Oronzo.

Gli amici di Nico” nel rispetto delle norme anti contagio, in questa speciale edizione 2020 hanno previsto la possibilità di un incontro virtuale con i ragazzi, le famiglie e gli operatori, attraverso una diretta streaming . “L’iniziativa ha contribuito a far sorridere i nostri bimbi e ragazzi. Anche se ci mancheranno i giochi , i canti, le facce dipinte di blu e i palloncini, quest’anno avremo la possibilità di ritrovarci in una piazza virtuale. Sarà sicuramente bellissimo. Viva la vita!>> , afferma la presidente Maria Antonietta Bove.

La cooperativa “Solidarietà” la Cooperativa “ESS Emmanuel Servizi Sanitari” I ragazzi e l’equipe del Centro Diurno Socio Educativo Riabilitativo” e del “centro Sociale Polivalente per Diversamente Abili” di Via Vecchia Carmiano celebrano La Giornata con un video speciale

E le insegnanti delle classi  1 A e 1 B della scuola Aldo Moro di Ugento hanno promosso un’ iniziativa per la giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo.  Hanno concordato di far realizzare ai piccoli artisti  gli abitanti di un bosco : alberi, animali e ogni altro essere vivente che ne fa parte. Il bosco è la metafora che rappresenta le classi: il bosco è un sistema complesso anche stabile, dove ogni essere vivente,  vegetale o animale , trova il suo posto.  Allo stesso modo ogni Bambino ha le proprie caratteristiche che lo distinguono da chiunque altro e nella propria diversità trova il suo posto all’interno della classe .Nel bosco i diversi componenti stabiliscono relazioni differenti in base alla loro specifica funzione e si aiutano a vicenda. Non solo, le manine dei bimbi si sono colorate di blu per dimostrare vicinanza e uguaglianza nella diversità.

 

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