Rapinano 12mila mascherine a commerciante cinese: due arresti

ORIA- Hanno pianificato il colpo nei minimi dettagli per entrare in possesso di 12 mila mascherine monouso in Tnt, merce rara e preziosa di questi tempi, senza sborsare un euro. Hanno ordinato il carico presso un negozio cinese di casalinghi a Oria, come garanzia hanno consegnato al titolare un assegno di 8 mila euro a fronte dei 12 mila del costo complessivo: 1 euro a mascherina, poi hanno atteso che la marce arrivasse ed hanno rapinato il rivenditore.

Uno dei due fratelli di Erchie, ha raggiunto il negozio ed ha convinto il titolare a caricare le mascherine sulla sua auto e a seguirlo, con la scusa di raggiungere un cliente per la consegna, ottenendo da questo la somma di 4 mila euro mancante per completare l’acquisto. Ma era una trappola. La vittima è stata fatta arrivare nella zona industriale di Oria dove ad attenderlo c’ era anche l’altro fratello, ed è stata rapinata del carico. I due lo hanno minacciato con un coltello, colpito con pugni in testa, costretto a consegnare l’assegno di 12 mila euro e infine lasciato a piedi. I carabinieri sono arrivati poi in suo soccorso ed hanno in breve tempo identificato ed arrestato i due. Si è scoperto anche che qualche giorno prima, per conquistare la fiducia del commerciante, avevano regolarmente acquistato da lui 450 mascherine chirurgiche per 450 euro.

 

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