Calderoni: “Mi alleno ogni giorno. Speriamo che tutto passi presto”

Marco Calderoni, terzino sinistro del Lecce (foto P.Pinto)

LECCE – Marco Calderoni, terzino sinistro del Lecce, in 19 presenze ha segnato 3 gol in questo campionato di serie A: con la Spal e con il Milan in trasferta, e con il Cagliari in casa, memorabile il pareggio nei minuti di recupero contro il Milan.

Il terzino sinistro di Latisana ha parlato attraverso il canale ufficiale della società giallorossa. Ha raccontato di come sta trascorrendo le giornate, del suo primo campionato di A, di questo maledetto virus che tiene tutti in apprensione ed ha chiuso con un saluto ai tifosi sperando che tutto passi:

Io e la mia famiglia stiamo bene anche se siamo abbastanza preoccupati per questa situazione. Il problema di questo virus è che non si sa quando finisce e quindi desta preoccupazione. A nostro figlio che ha 5 anni abbiamo preferito dire la verità, nel senso che fuori c’è un virus cattivo che ci costringe a stare in casa ma ci sono persone che sono i nostri eroi che combattono per far tornare tutto alla normalità.

Ci sono mattine che ne approfitto per dormire un po’ di più; il lavoro fisico lo faccio la mattina e il pomeriggio lo dedico alla famiglia.

Non avendo un appartamento grande mi alleno in una stanza; ho degli attrezzi da palestra, ho un tapis roulant e poi mi aiuta mia moglie; cerchiamo di organizzarci con quello che abbiamo a disposizione.

Le cose che mancano di più sono lavorare sul campo, i compagni di squadra, e la libertà perché stare in casa non è facile per tenere umore alto.

Il sogno di ogni calciatore è arrivare in serie A, ci sono arrivato quest’anno, ho esaudito questo mio sogno; è stato giusto interromperlo per risolvere questo problema perché la salute viene prima di giocare al calcio. Il calcio può passare in secondo piano.

Quest’anno sono riuscito a fare tre gol: con la Spal il primo gol in A ed ho provato un’emozione indescrivibile, il gol più bello invece è stato quello col Milan. A San Siro non avevo mai visto una partita perché volevo entrarci da calciatore. Ho voluto condividere quel momento con tutti i compagni.

Un caloroso saluto a tutti i tifosi giallorossi e speriamo di tornare presto sul rettangolo verde, adesso c’è una battaglia importante con il virus poi ce ne saranno altre da affrontare tutti insieme”.

 

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