Saponara: ho fatto ancora poco con la maglia del Lecce, spero di fare tanto altro

Riccardo Saponara (foto US Lecce, Anza e Marco Lezzi)

LECCE – È partita una nuova rubrica ideata dall’ufficio stampa e comunicazione dell’US Lecce dal titolo “Siamo sempre con voi” che consiste in una chiacchierata tra Dario Sanghez e uno dei calciatori; un momento utile e di vicinanza della società e della squadra ai tifosi che in diretta possono fare delle domande.

Il primo ad essere intervistato in diretta su Instagram è stato Riccardo Saponara.

Sto bene ma sono molto annoiato. Mi manca il campo e cerco di trovare sempre qualcosa da fare. Sono fiero di aver scelto di rimanere a Lecce e di non aver raggiunto i miei cari. Mi mancano molto, ma per sconfiggere il virus bisogna sacrificarsi. Stare da solo è pesante, ma ha prevalso l’intelligenza e sono rimasto a Lecce in solitudine. Conta solo il bene comune in questo periodo. Cosa faccio? Vedo delle serie tv e qualche film, purtroppo non ho avuto il tempo per comprare dei libri prima che tutto chiudesse. Mi piace fare il cruciverba. La mattina, dopo aver fatto colazione, mi alleno con la divisa del Lecce, mi sveglio abbastanza presto. Per il resto faccio poco altro, mi sento con i miei amici e familiari in videochiamata. I miei gusti musicali? Diversifico molto, dipende dai periodi. Ancora ho fatto poco con la maglia del Lecce, spero di fare tanto altro. Grazie al presidente Sticchi Damiani per la fiducia avuta nei miei confronti. Sono molto riconoscente alla società e al mister per avermi voluto”.

Queste in sintesi le parole del trequartista di Forlì.

Saponara, arrivato a gennaio, fino al momento dello stop a causa dei rischi da contagio da Covid-19, ha giocato 3 gare segnando un meraviglioso gol nella sfortunata partita casalinga con l’Atalanta ed ha fornito 3 assist vincenti. Si è già distinto, nonostante una noia muscolare alla coscia, per impegno e qualità.

 

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