Il cuore del Salento tra mascherine, servizi a domicilio e colori

SALENTO- La macchina della solidarietà salentina non si arresta e come una valanga prosegue con tantissime novità e idee dell’ultimo minuto. Come l’instancabile slogan #andratuttobene, che ormai ha coinvolto grandi e piccini, come i bambini della scuola dell’infanzia “Casa Savoia” di Veglie che hanno abbellito di colori e speranze porte e finestre delle proprie abitazioni.

Arcobaleno, colori emozioni, quindi, che in questi giorni da cima a fondo stanno avvolgendo l’intero salento e non solo. Allo stesso modo sembra essere diventata una moda solidale quella di realizzare mascherine fai da te, sia in casa che all’interno di aziende ad hoc. Un esempio, una mamma di Racale “ha realizzato -si legge nel post su acebook della figlia- quattro mascherine utilizzando tessuto resistente, elastico e sostegno per tenerle ferme sul viso. Le ha fatte perché sono introvabili.Le ha fatte per proteggere. Le ha fatte con amore.È un modo tutto nostro per affrontare l’emergenza”.

Sarte all’opera anche a Palmariggi, dove (attraverso la Fondazione Azzurro Park onlus-Lu Paniri te e site-Protezione Civile-Quattro Ventri-Pro Loco Montevergine-Mons Jovis-Frates-Anteas-Famiglia di famiglie-Coro Parrocchiale), in questi giorni stanno realizzando centinaia di mascherine da consegnare in tutte le famiglie gratuitamente, così come sta facendo una farmacia Corigliano d’Otranto che ha deciso di regalare le mascherine, commissionate alla sua sarta di fiducia -che non ha voluto essere pagata-, ai suoi clienti.

Ovviamente si tratta solo di precauzioni fai da te, anche se per Pier Luigi Lopalco, epidemiologo dell’università di Siena, “Le mascherine servono solo se c’è stata un’indicazione medica. Se, per esempio, siete una persona potenzialmente a rischio o potete contagiare i vostri familiari, allora vanno usate. Altrimenti è molto più utile lavarsi le mani”.

E ancora, non mancano i momenti di dolcezza che in questi giorni i pasticceri stanno facendo recapitare direttamente sui posti di lavoro o a domicilio, proprio come la pasticceria di Cutrofiano di Roberto Tondo: “In azienda -si legge in un post- si producono anche i pasticciotti che vengono poi consegnati con le dovute precauzioni insieme al messaggio “forza Cutrofiano, andrà tutto bene”, a chi sta lavorando per tutti noi in questo periodo oppure a ignari cittadini”. Infine non mancano le iniziative che mettono in primo piano anziani e persone bisognose, che vengono coccolate con pasti caldi a domicilio…accompagnate dall’ #noiveniamodate ma #turestacasa

 

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