Coronavirus e crisi del florovivaismo, il distretto avvia un monitoraggio dei danni

SALENTO – Piante e fiori già pronti per la vendita che dovranno essere buttate. Il settore florovivaistico vive un momento delicatissimo. “Chiediamo al Ministro dell’Agricoltura che assuma il Distretto Florovivaistico Pugliese come interlocutore primario per elaborare misure a supporto del comparto florovivaistico, valorizzando il ruolo e la funzione del distretto stesso quale agenzia di promozione e sviluppo, in quanto rappresenta le istanze di tutti gli attori della filiera i cui interessi sono rappresentati sia in seno all’assemblea dei soci che nel Comitato di Gestione”. Così il Presidente del Distretto Florovivaistico Pugliese, Piero Tunno interviene sulla grave crisi che sta facendo collassare il settore florovivaistico a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid-19. “Purtroppo gli effetti dell’isolamento dovuto al Corona Virus avranno ripercussioni devastanti sul florovivaismo regionale e italiano, più che su altri settori – afferma Tunno- se i settori della ristorazione e del turismo, anche subendo gravissime perdite, potranno ripartire spalmando i danni nel corso dell’anno, quello del florovivaismo, perdendo marzo, aprile e maggio, i mesi in cui si concentra gran parte del volume di affari, non avrà grandi margini di manovra per recuperare il terreno perso. A causa del blocco delle frontiere e delle tantissime disdette, la preoccupazione sta salendo a ritmi vertiginosi.
Prodotti come fiori e piante –hanno una durata medio-breve e le numerose disdette proprio di questi ultimi giorni, anche a causa dell’impossibilità di svolgere cerimonie e ricorrenze, stanno portando ad azioni eclatanti come la messa al macero di interi carichi. Sono gesti disperati, ma che fanno ben comprendere la situazione che i nostri operatori stanno vivendo”.
A chiedere un intervento tempestivo delle istituzioni e del Ministro è tutta la filiera: “Tutti gli attori del comparto in questi giorni ci chiedono di rappresentare le loro istanze verso la Ministra Bellanova, alla quale chiediamo di valutare un impegno del Distretto Florovivaistico Pugliese come supporto operativo del Ministero. Possiamo dare il nostro contributo in termini di proposte per elaborare strumenti agevolativi a supporto delle aziende, ma anche per distribuire eventuali risorse gestendo in maniera diretta i fondi. In queste ore, in sinergia con tutte le associazioni di categoria, abbiamo iniziato un’azione di monitoraggio dei danni subìti dalle aziende, invitando tutti gli attori della filiera a compilare un modulo presente sui nostri canali social e sul nostro sito web”.

 

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