Coronavirus, la crisi abbassa le serrande: chiude noto ristorante cinese

LECCE- Sono settimane delicate ovunque. L’allerta coronavirus avanza, insieme alle misure di sicurezza e prevenzione. Ma purtroppo c’è anche chi lamenta una caduta vertiginosa delle entrate all’interno delle proprie attività, costrette ora a chiudere, almeno temporaneamente. In molti  infatti rinunciano ad uscire, a frequentare locali affollati, a fare acquisti o magari andare a pranzo o a cena fuori. In particolare, ad avere la peggio, sono i negozi o i ristoranti gestiti dai cinesi. Prima è stata la volta del Wok a Surbo, con un post su Facebook:  “L’ attività resterà chiusa -si legge- a partire dal giorno 25/02/2020 fino a una data ancora da stabilire. Il lavoro scarseggia da un po’ e abbiamo la massima comprensione per tutti voi, che siete in un momento delicato”.

Ora è giunta in città anche l’amara decisione del noto ristorante Shangai, dove proprio qualche settimana fa la stessa amministrazione si era recata a cena per fungere da esempio. Ma, come si nota, a nulla è valso e oggi si può solo osservare una serranda abbassata con su scritto: “Chiuso dal 27 febbraio al 30 aprile”. 

Si tratta di due realtà un tempo gettonatissime e che oggi sono state costrette a chiudere per l’assenza di clienti, che a causa dell’allerta coronavirus hanno deciso di fare scelte differenti, anche comprensibili. Ma nonostante questo, al momento, sembra prender piede un periodo di crisi non indifferente, per tutti, anche per molti italiani. C’è chi mormora che in città di sera ci sia il deserto, chi si lamenta delle pochissime vendite, chi annulla alcuni eventi, le prenotazioni, i convegni, e chi si augura  che tutto passi in fretta e  ci si rialzi più forti di prima.

E.P.

 

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