Travolse e uccise “mesciu Franco”: i giudici tarantini dispongono una perizia sull’incidente

Franco Amati

LECCE- La  Corte di Cassazione aveva ribaltato la sentenza con la quale era stato condannato in Appello a 20 anni di carcere Andrea Taurino, il 36enne che il 22 gennaio 2016 travolse e uccise con la sua Fiat 500 il ciclista 67enne Franco Amati, leccese, conosciuto come “mesciu Franco”. L’incidente avvenne a Casalabate. I giudici avevano riformulato la sentenza da omicidio volontario a omicidio colposo.

La parola è ora passata alla Corte d’ Assise d’Appello di Taranto che nella giornata di oggi ha disposto una perizia per ricostruire esattamente la dinamica dell’incidente. Il 5 marzo prossimo è fissata l’udienza per il conferimento dell’incarico al consulente tecnico. Andrea Taurino, di Trepuzzi, è difeso dall’avvocato Marco Pezzuto che ha nominato come consulente l’ingegner Sergio Carati. L’imputato, prima della sentenza della Cassazione, era accusato di omicidio volontario aggravato dall’uso di sostanze stupefacenti. Fu arrestato dopo qualche ora dall’incidente dai carabinieri per omicidio volontario: alcuni testimoni dichiararono come avesse travolto di proposito i due ciclisti, buttandoli fuori strada con l’auto. La difesa ha invece sempre sostenuto la tesi della tragica fatalità.

 

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