Lecce: continua l’emergenza

Lecce, allenamento all'Acaya (foto G. Cuppone)

LECCE (di M.C.) Emergenza è la parola chiave che apre casa Lecce; non c’è settimana ormai in cui Fabio Liverani riesca ad allenare la rosa al completo.
Il tecnico romano deve fare i conti con acciacchi e infortuni prima di imbastire la trama delle maglie che schiererà nel prossimo impegno.

All’orizzonte c’è la Roma, l’Olimpico, ed una manciata di sogni in cui si incastrano le speranze di far risultano anche nella Capitale.

Filippo Falco (foto P. Pinto)

Non ci sarà Falco uscito dopo la mezzora della gara con la Spal per un dolore. Dopo gli esami strumentali, così come ha comunicato la società di Via Col. Costadura, è stato determinato che si tratta di una distrazione del terzo prossimale del retto femorale sinistro, ma siccome nel comunicato non è specificato il grado di tale distrazione è pressoché impossibile calcolare i tempi di recupero esatti che vanno dalle due settimane certe alle quattro, la situazione però è in divenire ed è monitorata quotidianamente dallo staff medico, ed il calciatore sta praticando le dovute terapie nel centro del dott. Palaia a Squinzano e dunque pensando positivamente tutto potrebbe risolversi in due settimane. 

Non ci sarà Farias che si trova ancora in Brasile ed il suo arrivo è slittato ancora e verosimilmente tornerà in Italia per i primi giorni della prossima settimana; forse ci sarà a mezzo servizio Babacar che dovrebbe recuperare, ci sarà Rispoli e si spera di avere Saponara, si monitora anche Meccariello.

Liverani e Shakhov (foto P.Pinto)

Liverani dunque deve fronteggiare l’emergenza proprio nel settore avanzato dove con Falco ai box, Saponara e Babacar aggrappati ad un punto interrogativo, si ritrova col solo Lapadula che dovrà sgomitare e fare reparto da solo e nel caso in cui non dovesse recuperare Saponara presumibilmente potrebbe essere Shakhov, apparso in buona forma contro la Spal, ad affiancare Mancosu sulla trequarti alle spalle dell’attaccante. I nodi da sciogliere sono proprio lì.

Va dato merito al tecnico romano di aver sempre fatto di necessità virtù e alla squadra di aver spesso gettato il cuore oltre l’ostacolo agguantando meritatamente quei 25 punti che le permettono di pensare positivo.

Tutto è in evoluzione mentre i giallorossi continuano a lavorare a porte chiuse, lontani da occhi indiscreti, la strada fino a domenica è lunga e gli eventi si susseguiranno fino al fischio iniziale che darà il via alle emozioni dalle ore 18:00. 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*