Abusi su una studentessa? Assolto dopo 4 anni professore in pensione

OTRANTO- E’ stato assolto perché il fatto non sussiste il professore in pensione di Otranto accusato di violenza sessuale nei confronti di una ex studentessa all’epoca dei fatti minorenne. Lo ha stabilito il gup Giovanni Gallo durante il processo con rito abbreviato. Un’assoluzione richiesta dallo stesso pubblico ministero. Una vicenda delicata, un processo avviato dopo le denunce di una ragazzina e un racconto che parlava di attenzioni morbose da parte dell’ex professore e di violenze fisiche, con episodi circostanziati avvenuti proprio nell’abitazione dell’insegnante oggi 80enne. Nelle ultime udienze la famiglia della ragazza e la stessa presunta vittima, rappresentate dall’avvocato Cristiano Solinas, hanno rinunciato alla costituzione di parte civile nel processo.

A dare la svolta al processo le indagini portate avanti dagli avvocati difensori dell’imputato, i legali Fabrizio Ruggeri e Daniele De Matteis: la constatazione della presenza dell’uomo in un hotel di Reggio Emilia almeno in due giorni in cui sarebbero avvenuti gli abusi, così come collocati temporalmente dalla ragazza. Fatti documentati che hanno scagionato l’uomo, così come i risultati degli accertamenti sul telefonino della presunta vittima, che hanno documentato una discrepanza tra date e orari forniti della ragazza.

“E’ una vicenda che non ha vincitori né vinti- ha dichiarato l’avvocato Ruggeri- ma sarebbe stato semplice riconoscere l’assoluta estraneità ai fatti da parte di un uomo che ha dovuto impiegare ben quattro anni della sua vita per dimostrare la sua innocenza e liberarsi da un’accusa infamante. Siamo molto contenti professionalmente- conclude il legale- ma rimane l’amaro in bocca dal punto di vista umano”.

 

 

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