Abusi edilizi sulla spiaggia di Roca? Sigilli al lido Kum Beach Club

MELENDUGNO- Finisce sotto sequestro lo stabilimento balneare Kum, lungo la litoranea che congiunge Roca Li Posti a S. Foca, marine di Melendugno. Un lido che nel corso del tempo si è ampliato “sino a diventare- come si legge nel decreto di sequestro preventivo eseguito dagli uomini della Polizia Provinciale- una complessa struttura con attività di ristorazione della superficie di oltre 4 mila metri quadri sulla spiaggia di Roca”. Con il passare del tempo le opere avrebbero dato vita ad una “struttura nuova di natura stabile, permante e di forte impatto ambientale, per dimensione e massa né precaria né facilmente amovibile”. Il sequestro è stato eseguito martedi su disposizione del gip Giulia Proto e richiesto dal pm Alessandro Prontera. La struttura sarebbe cresciuta nel tempo con bar, cucina, servizi igienici, pedane, tettoie su area demaniale marittima sottoposta a vincolo paesaggistico-idrogeologico, con infrastrutture idriche ed energetiche, il tutto ben installato e stabilmente infisso nel terreno anche con il cemento, direttamente nella scogliera così “deturpando – secondo il giudice- la bellezza naturale della fascia costiera dunale e rocciosa con insanabile trasformazione della fascia di litorale”.

Secondo gli inquirenti i permessi a costruire rilasciati dagli organi preposti riguardavano invece la realizzazione di strutture e opere precarie e facilmente amovibili con vincolo di stagionalità. Il legale rappresentante della società che gestisce lo stabilimento balneare, un 33enne di Serrano di Carpignano Salentino, è stato denunciato.

 

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