Nonostante la confisca ci abitava ancora: sgomberata la villa di Gianni “Conad”

MONTERONI-La sua villa a Monteroni era stata confiscata con sentenza della Cassazione, il 25 maggio del 2015, ma il proprietario, Gianni Mazzotta, conosciuto come Gianni Codan, di Monteroni, ritenuto vicino alla Scu e condannato per traffico di droga, continuava ad abitarci insieme alla sua famiglia. Mercoledi mattina è arrivato però lo sfratto definitivo. In un’operazione congiunta tra le forze dell’ordine coordinate dalla Prefettura di Lecce, c’è stato lo sgombero della villa a tre piani. Un’operazione di ripristino della legalità quindi, perché Gianni Mazzotta in quell’abitazione ci viveva illegittimamente. Eppure il bene era stato già trasferito dall’Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata al patrimonio del comune di Monteroni e destinato a scopi sociali.

Il sequestro dei beni era stato operato dalla Dia. Successivamente si era espressa per la confisca Seconda Sezione del Tribunale Penale.

 

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